Esposto del grattacielo

Al problema sicurezza nel grattacielo ora si aggiunge quello che chi è in regola con i pagamenti di acqua e riscaldamento, servizi erogati da Hera, dal 21 maggio potrebbe vedersi interrotti i servizi.

Una situazione sempre più difficile che i condomini del comitato Grattacielo, nato tre anni fa, hanno portato davanti al questore e al sindaco attraverso un nuovo esposto, il secondo del 2012.

A droga e spaccio, soprattutto nelle attività commerciali che si trovano alla base delle due torri, che anziché essere diminuiti in questo ultimo periodo sembra essere aumentato, ora si aggiunge il problema dei servizi.

Solo la metà dei condomini – denuncia il comitato in un esposto – nel grattacielo gli appartamenti sono in tutto 200 – paga le spese condominiali, mentre l’altra metà sembra non esistere.

Hera che avanza una somma consistente di denaro per il teleriscaldamento e per l’erogazione dell’acqua, il comitato sospetta cifre al di sopra dei 500mila euro, infatti in questi giorni ha fatto pervenire un avviso che se non si provvederà al pagamento delle utenze, un unico contratto a livello condominiale, il servizio verrà sospeso dal 21 di maggio.

A queste spese – denuncia il comitato – si devono aggiungere i 100mila euro di debiti che il Condominio ha con la società che fa la manutenzione degli ascensori che per andrebbero completamente sostituiti.

“Chiediamo che il Comune si prenda carico del problema – scrive il comitato – affinché Hera una volta per tutte personalizzi le utenze e chi solo chi non paga venga penalizzato”.

[flv]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120515_06.flv[/flv]

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