Esposto in Procura di Rendine: selezione comandante Vigili Urbani nel mirino

Rendine

Ha deciso ieri di presentare un esposto alla procura di Ferrara Francesco Rendine, consigliere comunale del gruppo GOL.

Nel mirino c’è la procedura messa in atto dal comune di Ferrara per scegliere il nuovo comandante della Polizia Municipale. Le contestazioni di Rendine sono due: in primo luogo, i commissari responsabili della selezione avrebbero deciso di escludere dalla selezione stessa alcuni nominativi in modo discrezionale, per la mancanza di requisiti che però non erano specificati nell’avviso pubblico diffuso dall’amministrazione comunale. Inoltre, sarebbe stato impedito a una persona interessata di assistere ai colloqui con i candidati, contravvenendo con ciò al regolamento comunale in tema di concorsi pubblici.

Sulla base di queste considerazioni, Rendine chiede alla Procura di Ferrara di accertare se nelle procedure di selezione vi sia stato o meno abuso d’ufficio. Bisogna aggiungere però che il comune di Ferrara, e in particolare il sindaco, aveva già dato una propria risposta ai dubbi di Rendine, quando vennero posti a metà febbraio sotto forma di interpellanza in consiglio comunale.

In sostanza, aveva scritto Tagliani, il comandante della polizia municipale – per legge – riceve dal sindaco un incarico fiduciario a tempo determinato: la scelta finale spetta solo al sindaco, e non è quindi soggetta alle stesse regole a cui si devono uniformare tutti i concorsi pubblici. Il compito della commissione di valutazione è verificare la sussistenza nei candidati di determinati requisiti, e poi sottoporre i candidati stessi al vaglio del sindaco, l’unico che ha il compito di prendere la decisione finale.

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