Ex S.Anna: da ‘città della salute’ a ‘paesino della salute’

XX ex santanna

Metà dell’anello di Corso Giovecca destinato ad Asl e S.Anna (i lati est e nord). Il resto al Comune che qui vi trasferirà gli uffici socio-sanitari. Ma soprattutto un ridimensionamento, di fatto, del progetto originale che per colpa della mancanza di fondi, da città della salute, come inizialmente ipotizzato, vedrà la realizzazione di una casa della salute.

E’ quanto emerso durante la Commissione consiliare richiesta per fare il punto su futuro dell’ex ospedale S.Anna. Assise alla quale hanno partecipato, oltre ai consiglieri comunali e l’assessore alle politiche sociali, anche i direttori generali delle due aziende Paolo Saltari dell’azienda Usl e Gabriele Rinaldi, direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria S.Anna di Ferrara

Per realizzare il progetto nell’anello di corso Giovecca, nonostante il contenimento delle spese e la riduzione degli spazi, serviranno almeno 40milioni di euro.

Per colpa del sisma i reparti di Dermatologie e Oculistica saranno trasferiti nel nuovo ospedale di Cona: il vecchio edificio di Corso Giovecca, tranne che nell’area compresa in questi due reparti, ha subito danni lievi, come riporta la commissione tecnica incaricata un anno fa di valutare gli effetti del terremoto sul vecchio ospedale. Ma a Cona si sposteranno anche i reparti di Medicina Nucleare, Radioterapia e il magazzino farmaceutico.

In Corso Giovecca dovrebbero restare i nuclei di medicina di gruppo, le cure primarie e la diagnostica di base: in particolare la medicina generale, la dialisi e alcuni ambulatori specialistici come ortopedia, cardiologia, odontoiatria e medicina del lavoro.

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