Ex S.Anna, da lunedì 5 maggio ambulatori asl in Corso Giovecca

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Continuano i trasferimenti degli ambulatori specialistici dell’azienda Usl da Via Cassoli a Corso Giovecca, nell’ex Sant’Anna, dove la Casa della Salute sta prendendo via via sempre più forma. Nel mese di maggio verranno trasferiti circa una decina di ambulatori.

Un unico blocco di specialità situato al piano terra nel settore che in passato era dedicato all’audiologia. E’ quello che via via si sta completando all’ex Sant’anna di Corso Giovecca, che si sta trasformando in Casa della Salute. Anche se con qualche settimana di ritardo rispetto alla tabella di marcia annunciato lo scorso 27 marzo, lunedì prossimo saranno infatti operativi nell’anello dell’ex ospedale, gli ambulatori specialistici di cardiologia, dermatologia e geriatria che da Via Cassoli hanno traslocato in Corso Giovecca.

La settimana dopo, il 12 maggio, l’azienda Usl trasferirà anche ambulatori specialistici di allergologia, otorinolaringoiatra ed elettromiografia, mentre quelli di reumatologia e neurologia, che si trovavano già al primo piano, nell’edificio 5 dell’ex sant’anna, verranno portati al primo piano. osp_casa_salute_1Ma il trasferimento degli ambulatori nell’anello di Corso Giovecca continuerà il 20 maggio con lo spostamento di oculistica e ortopedia, oggi nell’ex dispensario e il trasloco da via Cassoli delle attività di endocrinologia e di ecografia: quest’ultima troverà ubicazione, con tre ecografi, però nel reparto di senologia, che si trova sempre al piano terra dell’ex Sant’anna.

L’azienda Usl sta tentando di ridurre il più possibile i disagi inviando in questi giorni a tutte le persone con visite specialistiche già programmate una lettere per informare sul cambio di sede dell’ambulatorio cui devono rivolgersi. Via Cassoli ricorda comunque che le modalità di accesso agli ambulatori non cambiano e si dovranno effettuare attraverso il Cup Nell’ex ospedale S.Anna dallo scorso novembre sono in funzione due medicine di gruppo e l’ambulatorio infermieri che assistono 15mila ferraresi. Il piano di costruzione della Casa della Salute, un luogo dove si concentreranno servizi socio-sanitari per prendere in carico il paziente cronico, ha l’obbiettivo di dare una risposta ai tempi di attesa e prevede un crono-programma spalmato su un paio di anni.

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