Fabbri (Lega Nord): interrogazione su ospedale San Camillo di Comacchio

02 san camillo-1Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale Alan Fabbri interviene sul caso dell’ospedale San Camillo. «Vogliamo sapere la verità, sulle sorti dell’ospedale di Comacchio, per il quale da troppo tempo si rincorrono voci contraddittorie, di riconversione e riduzione dei servizi.

Chiediamo – incalza l’ex-sindaco di Bondeno – anche al presidente Bonaccini se questo sperpero di denaro pubblico possa configurare il reato di danno erariale. Infine, se intenda, come chiediamo, istituire una commissione d’inchiesta ai sensi dell’articolo 16 dello statuto regionale. Per i cittadini ferraresi, ci pare un atto di dovuta trasparenza.»

Fabbri evidenzia che il San Camillo fu oggetto di un accordo regionale, il 23 marzo del 2001, con garante il prefetto di Ferrara, «per una nuova rimodulazione all’interno della rete ospedaliera provinciale, quando, nello stesso periodo, venne concordata dai vertici regionali, con tutta la comunità locale, anche la rimodulazione tuttora vigente per l’ospedale di Riccione e Cervezi di Cattolica.» Comacchio seguì un destino diverso, con l’inaugurazione del completo restyling del nosocomio lagunare, nel 2010, davanti alle autorità politiche regionali e provinciali, che comportò un investimento da 13 milioni di euro.

Impegni confermati anche dal Consiglio comunale di Comacchio, l’8 settembre 2010, ma poi «smentiti dal partito di maggioranza relativa in provincia (il Pd), che nell’aprile 2011 annunciava di fatto la chiusura del San Camillo. Verosimilmente in coincidenza con l’apertura dell’ospedale di Cona” sottolinea Fabbri nella nota, che conclude definendolo “una struttura sovradimensionata (con 200 posti in più rispetto agli indici di legge previgenti), ed insostenibile economicamente. Lo stesso presidente della Regione, il 21 marzo 2012, smentiva questi documenti, ma a questo punto ci pare doveroso sapere quanto di tutto questo corrisponda al vero e quali provvedimenti si vogliano davvero prendere per valorizzare il San Camillo, con i 13 milioni di investimento.»

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.