Falco, dipendenti: “Finalmente fuori dal tunnel”

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Il ministero del Lavoro ha sbloccato in questi giorni la Cassa Integrazione per i lavoratori (123) della Falco di Pomposa e per tutti i dipendenti del gruppo Trombini di Ravenna, proprietario della Falco.

L’atto ufficiale firmato del direttore generale del Ministero del Lavoro sblocca il pagamento degli assegni fino a luglio 2013; un ulteriore atto ufficiale sbloccherà i pagamenti fino a luglio 2014.

I lavoratori della Falco attendevano da tempo questo risultato, nato da un’azione congiunta delle istituzioni ferraresi, dei sindacati, del ministero, di Unindustria, e anche del nuovo Prefetto di Ferrara Michele Tortora: per questo oggi hanno inviato alle redazioni una lettera di ringraziamento rivolta tutti coloro che hanno collaborato e operato insieme perché la Cassa Integrazione si sbloccasse: “Abbiamo la sensazione di essere usciti da un tunnel che sembrava non finire mai”, scrivono nella lunga missiva.

La lettera dei dipendenti Falco

“FINALMENTE!!!

La situazione dello Stabilimento Falco di Codigoro Ferrara dove hanno lavorato 123 persone fino a dicembre 2013 e’ molto grave. In assenza di una societa’ in grado falco-pomposadi rilevare e rilanciare questa fabbrica, a luglio 2014 noi tutti ci aggiungeremo alla sterminata lista di disoccupati in cerca di lavoro.

Eppure quando stamattina ci e’ arrivata la conferma della copertura della cassa integrazione per tutto il periodo di competenza, un senso di liberazione, un raggio di luce, la sensazione di essere usciti da un tunnel che sembrava non finire mai ci ha fatto uscire dal cuore una sola parola: FINALMENTE!!!

Quando entri in un periodo dove tutto ti va storto, alla sfortuna che ti perseguita giorno dopo giorno, finisci in un momento di sconforto dove ti senti solo e abbandonato da tutti. E’ in quei momenti di poca lucidita’ che si puo’ finire per compiere gesti estremi. Gia’ in condizioni normali chi e’ quella persona che decide di farla finita o che si mette a rubare per guadagnare pochi euro e pagare le bollette? Se sei disperato e chiuso in un angolo sono vie di uscita alle quali pensi piu’ di una volta.

falco-codigoroTutto questo non e’ successo, per merito nostro, che abbiamo deciso di percorrere come unica strada quella che ci ha portato a tenere duro e a fare sentire la nostra voce con dignita’ e fermezza, ma anche per merito di chi ci ha aiutato a risolvere se non tutto il problema almeno la parte finanziaria.

Quella che conta subito, quella che ti permette di pagare le bollette o la riparazione di una lavatrice che ops, si e’ rotta proprio per Natale e non puoi permetterti di cambiarla perche’ poi con quali soldi compri da mangiare?

Ebbene queste sono le persone che noi oggi vogliamo ringraziare, in ordine cronologico, con questa lettera:

Sandro Guizzardi e Corrado Pola segretari dei sindacati provinciali FILLEA CIGL e FILCA CISL perche’, nonostante i luoghi comuni e gli sterili discorsi da Bar che si fanno sui sindacalisti, ci hanno sempre sostenuto, fatto ogni sforzo e dedicato tutto il tempo necessario, nonostante debbano occuparsi di decine di realta’ come la nostra.

Il Dott. Lorenzo Tosini di Unindustria Ferrara che nonostante sia dall’altra parte della “ barricata” ci ha seguito ed aiutato in ogni modo.

La Dott.ssa Lucia Zazzetti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali punto di riferimento durante il lunghissimo percorso seguito per l’approvazione dei due decreti.

La Dott.ssa Rita Cinti Luciani Sindaco del Comune di Codigoro che quando ha saputo della nostra difficile situazione non si e’ limitata a darci un appoggio morale ma fattivamente si e’ adoperata mettendoci la faccia per risolvere alcuni problemi in stabilimento (vedi la mancanza di acqua potabile), per poi seguirci nel percorso di incontri fatti con le istituzioni nel tentativo di risolvere al piu’ presto questa vicenda.

La Dott.ssa Caterina Ferri Assessore provinciale delle Politiche del Lavoro della provincia di Ferrara per aver “convinto” le Banche a proseguire nella erogazione dell’anticipo della cassa integrazione nonostante da Roma non arrivassero le firme sui decreti.

La Presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra che, nonostante la prossima scadenza del suo mandato, non si e’ tirata indietro anzi, ancora prima che glielo chiedessimo ci ha dato la massima disponibilita’ e tutto il suo appoggio accompagnandoci e dando forza alle nostre piu’ che legittime richieste.

Il Dott. Michele Tortora nuovo Prefetto di Ferrara che appena arrivato si e’ gentilmente occupato della nostra situazione e ha contribuito alla “spallata” finale che ha portato tutti e due i decreti ad essere firmati.

L’INPS di Ferrara perche’ tecnicamente ha 30 giorni di tempo per pagare la cassa integrazione arretrata, ma se volesse riuscirci in una settimana.”

Le R.S.U. e i lavoratori della “Falco”

 

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