False assunzioni e truffa all’Inps da 230mila euro, coinvolta anche una cooperativa di Ferrara

74 persone in difficoltà economica, disposte a fingere di essere assunte da due piccole coop, per poi essere ‘licenziati’, in modo da percepire indebitamente il sussidio di disoccupazione, da spartire a metà tra finto lavoratore e organizzatori. È questa la truffa ai danni dell’Inps, per un importo di 230mila euro, scoperta da un’indagine dei Carabinieri di Modena. 4 persone sono state arrestate e si trovano ai domiciliari. Nelle indagini coordinate dalla Procura di Modena, sarebbe anche emerso che il sussidio incassato indebitamente variava da un minimo di 400 euro ad un massimo di 1.000, in un periodo che è andato dal luglio 2014 a quello di quest’anno. Le assunzioni fittizie, riferisce ancora l’Ansa, venivano fatte attraverso due cooperative, un02 carife e carice pagamenti inpsa di Ferrara che si occupa di lavori in muratura e pulizie, e l’altra di Mantova, che opera sia nel settore delle serre agricole sia nel montaggio di prefabbricati. Gli inquirenti hanno certificato appunto che ben 74 persone, quasi tutti italiani e residenti nel Modenese e nel Mantovano, avevano dato la loro disponibilità a truffare l’Inps, anche se effettivamente solo in 28 sono riusciti ad incassare i contribuiti, visto che le indagini sono riuscite a bloccare sul nascere la truffa che sarebbe potuta arrivare ad importi di oltre qualche milione di euro.

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