Falsi vaccini, difesa: “Scelta deontologica in accordo con paziente”

Caso green pass falsi, interrogatorio questa mattina per le due dottoresse e la collaboratrice arrestate sabato scorso.

Intanto l’indagine si sta allargando ma l’interrogatorio col gip in Tribunale è stata anche l’occasione per rilasciare le prime dichiarazioni alla stampa da parte delle indagate.

“Serenità d’animo per aver agito secondo scienza medica, coscienza e sensibilità individuale, coerente con le proprie scelte professionali e deontologiche, in accordo e per il bene dei pazienti”. Queste, in sintesi, le parole espresse ai cronisti dai difensori legali della dottoressa Chiara Compagno all’uscita dal Tribunale di Ferrara dopo l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Carlo Negri che ha confermato le misure cautelari nei suoi confronti e nei confronti della dottoressa Marcella Gennari e della figlia e assistente Francesca Ferretti.

Tutte e tre agli arresti domiciliari da sabato scorso quando è emersa l’operazione “Red pass” della guardia di finanza coordinata dal pm Ciro Alberto Savino. L’accusa è aver simulato vaccinazioni anti-covid per far ottenere green pass a diverse centinaia di assistiti. Gli avvocati difensori della Compagno non entrano nel merito, “i processi si fanno in Tribunale” hanno riferito alla stampa e la dottoressa si è detta dispiaciuta che i suoi assistiti debbano cambiare medico.

L’inchiesta è ancora in corso, e il titolare di una farmacia di Ferrara e la dipendente di un’altra farmacia sarebbero sotto la lente degli investigatori, secondo cui sarebbero stati emessi falsi tamponi positivi per ottenere la certificazione verde da guarigione.

Venerdì l’Ordine dei medici di Ferrara ha organizzato una conferenza stampa per esprimere la propria posizione, anche in merito a episodi passati emersi sulla stampa, e il presidente, Bruno Di Lascio, ha anticipato che quando si avranno atti formali dalla magistratura si procederà con quanto previsto.

Intanto l’azienda Usl di Ferrara si è costituita parte civile nel procedimento e ha sospeso le dottoresse, e starebbe individuando i sostituiti per gli assistiti dalle due dottoresse attualmente in stato di arresto. Nel frattempo sospeso il green pass a una serie di soggetti che avrebbero ricevuto una falsa vaccinazione.

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