Con il Family Act, “la famiglia al centro del Paese”. Ministro Elena Bonetti.

Linea FamilyCareApprovato due giorni fa in Consiglio dei ministri  il Family Act, il primo piano integrato per le famiglie,  approccia il tema “famiglia” alla luce di una progettualità “che copre tanti aspetti e che è al servizio delle famiglie.” Il Family Act, come scrive il ministro Elena Bonetti sul sito di Italia Viva,  nasce dall’intuizione  della comunità di Italia Viva e deve la sua origine ad un sogno, che si è popolato di idee, di proposte, di concretezza. Oggi questo sogno è diventato realtà. ”

“E’per me emozionante, dice la Ministra,  vedere la realizzazione concreta di un’idea collettiva, nata dalla passione di tante e tanti che non hanno mai smesso di credere nel valore immenso di una politica fatta con la tenacia della convinzione che cambiare il paese in meglio non solo è possibile, ma è doveroso.

Si tratta di un disegno di legge delega di otto articoli, che mette fra i suoi obiettivi principali un assegno mensile universale per tutti i figli fino all’età adulta, ma anche sconti per gli asili nella forma di detrazioni di spese sostenute per attività educative erogate da enti pubblici e privati.

Il governo entro il 30 novembre di quest’anno dovrà emanare un decreto legislativo che istituisce l’assegno universale e riordina le misure di sostegno per le famiglie con figli a carico.

L’assegno, mensile, verrà corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età di ciascun figlio, tramite una somma di denaro o mediante il riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione. Nel caso di figli successivi al primo, l’assegno subirà una maggiorazione del venti per cento, così anche nel caso di figlia o figlio disabile, per i quali non sussistono limiti di età.

L’assegno universale ha un importo minimo per tutti i nuclei familiari con uno o più figlie o figli, cui viene aggiunta una quota ulteriore e variabile determinata per scaglioni dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee). L’importo cresce con il numero dei figli.

Il ddl prevede anche sconti sulle rette degli asili: infatti entro un anno dall’entrata in vigore della legge, l’esecutivo dovrà introdurre nuove agevolazioni e razionalizzare i sostegni fiscali per i figli a carico. Tra questi è previsto un buono per il pagamento delle rette degli asili nido, dei micronidi, delle sezioni primavera e delle scuole dell’infanzia.

Il Ddl Family Act prevede agevolazioni fiscali, per l’affitto della prima casa, per  le giovani coppie ( entrambi max 35 anni).

Detrazioni fiscali delle spese relative al contratto di affitto dell’ abitazione anche per le famiglie con figli  maggiorenni iscritti a un corso universitario.

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