FareDiritti, il Pnrr e la parità di genere a Ferrara – VIDEO

IL PNRR E LA PARITA’ DI GENERE A FERRARA Aspettative e Realtà è il titolo del  seminario promosso dal gruppo femminile  ferrarese Fare Diritti.

Il nome nome evocativo e carico di significati simbolici indica una direzione di marcia, ma vuole anche incuriosire e provocare domande: una fra tutte: Per la parità di genere in Italia e a Ferrara basterà il PNRR?.Recovery Plan, nasce il portale “Italia Domani”

Si rivolgono in modo prioritario alle donne, le dodici fondatrici ferraresi del gruppo Fare Diritti.

Per questo dopo il sito “www.farediritti.it”, escono con questo primo seminario.

Vogliono mettere in evidenza quanto il vincolo della parità di genere, imposto dall’Unione europea  viene tenuto presente da chi fa i progetti.

L’obiettivo è fare dell’Italia un paese nuovo, moderno e inclusivo. Parliamo di rivoluzione digitale,  transizione ecologica e inclusione.

Una parola difficile che allude ad una vera e propria rivoluzione in fatto di diritti. Devono, cioè, scomparire le disparità di diritti fra i generi, fra le generazioni e fra i territori.

Tutto questo nell’arco di sei anni, tant’è la durata del Pnrr. In questo tempo breve  si può, se si vuole,  avviare il cambiamento.

E questo vale per il paese come per i singoli territori, regione, provincia, citta. Il Next Generation Europe, il grande programma di rilancio dell’economia europea dopo la crisi pandemica, ha messo oltre 200   miliardi  a disposizione dell’Italia per le riforme e i progetti del Piano.

Il seminario del 16 giugno in Camera di Commercio  vuole portare  l’attenzione delle ferraresi e dei ferraresi sul Pnrr, ancora oggi una sorta di mistero per la maggior parte delle persone,   usando un linguaggio comprensibile e  mettendone  in luce la concretezza.

Si vorrebbe evitare che il PNRR  diventi  un’azione piovuta dall’alto o terreno di propaganda partitica.

D’altra parte  il Pnrr deve attuare una vera e propria trasformazione del Paese, ecologica digitale culturale, sociale,  scolastica e  sanitaria. Impossibile senza  la partecipazione convinta e attiva delle cittadine e dei cittadini ? Fare Diritti intende monitorare i progetti locali dall’ottica del diritto al lavoro delle donne, condizione  .Next Generation Eu - Fondi europei Enti Locali - ngeu e pnrr - Consulenza

 

imposta dall’Unione Europea per erogare i fondi. Lavoro significa autonomia economica, innanzitutto.

Ma  servono anche più leadership femminile, più digitalizzazione, formazione scientifica, migliore rapporto fra tempi di lavoro e di vita privata, riduzione delle attività di cura , modelli culturali svincolati dal dominio del patriarcato –

“Non è vero che la parità di genere in Italia stia diventando realtà, ha detto al FESTIVAL ECONOMIA TRENTO Linda Laura Sabbadini, Chair di  Women20 e direttrice  Istat.

“A fine anni 70 il tasso di occupazione femminile era al 33%; oggi siamo appena al 50%,  La parità di genere non è ancora considerata fra le priorità del Paese”.

Eppure autorevoli economisti hanno detto che un massiccio ingresso delle donne nel mercato del lavoro basterebbe ad alzare il Pil di 7 punti percentuali in Italia.

Forse anche più di quanto non sarà in grado di fare il PNRR in questi 6 anni.

Senza l’apporto  delle donne.

Dalia Bighinati

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