“Fate innamorare i vostri figli dello sport”

L’appello di Silvia Prosdocimi, una mamma tifosa e praticante

Lo sport per i figli? “Rappresenta un’opportunità grandissima per la loro vita, la loro crescita ed il loro futuro”. Ad affermare ciò è Silvia Prosdocimi, mamma ferrarese (classe 1976) di Marco ed Anna…. rispettivamente di dieci e sei anni. “Ho sempre inculcato ai miei pargoli la cultura dello sport”, le sue parole, “per loro fare attività fisica è una cosa naturale, una passione…. e indubbiamente non rappresenta un obbligo”. Silvia è cresciuta con la cultura dello sport: danza moderna in età adulta, pallavolo, jazzercise, corsa a livello amatoriale, ginnastica artistica e – da almeno vent’anni – nuoto (ancora oggi praticato con una passione sconfinata), prima a Portomaggiore e dal 2012 presso il Cus Ferrara. Inoltre mia mamma mi portava in palestra con lei fin da piccolissima perchè insegnava Educazione Fisica a scuola e fuori”. Ed i suoi figli non sono certo da meno: Marco milita da due anni nei pulcini 2010 della Spal e fa nuoto agonistico al Cus Ferrara, mentre Anna si dedica alla ginnastica ritmica alla Putinati di Ferrara e al nuoto presso il Cus Ferrara. “I genitori hanno un ruolo decisivo nella pratica dello sport da parte dei propri bambini”, incalza la Prosdocimi, “a livello di statistica i figli di genitori sportivi crescono con questa passione, seguendo questo meraviglioso mondo. Sono una mamma che pretende…. quando vedo loro dare il massimo, attraverso la giusta carica, per me hanno già vinto: quando – invece – ciò non accade cerco di capirne i motivi, anche se non è facile”. Grazie a Marco è sbocciato l’amore per la Spal: “Ci tengo particolarmente a menzionare e ringraziare la proprietà, nella veste della famiglia Colambarini, ma anche la società. Hanno sempre dato il mondo, appoggiando in ogni momento la squadra e dando una grande mano a tutto il nostro territorio. Se non ci fossero stati loro mai si sarebbe concretizzata questa cavalcata, culminata con i tre anni da sogno in serie A. Dispiace tanto per questa retrocessione, ma bisogna sempre essere positivi e propositivi, guardando avanti e credendo fermamente nel riscatto, sempre e comunque con il massimo rispetto che reputo essere essenziale. È fondamentale anche, a mio avviso, mantenere unità e coesione: l’apporto incondizionato ai nostri colori non deve mai venir meno. Questa realtà è davvero speciale e merità tutto il nostro supporto”. Ma facciamo un passo indietro, attraverso i consigli di Silvia Prosdocimi ai genitori: “Fate praticare sport ai vostri figli. Io sono Insegnante (presso una scuola media di Ferrara) e, proprio in qualità di questo ruolo, vi dico che la scuola non deve essere il pretesto per non dedicarsi alla realtà sportiva. Vedo tantissimi miei giovani alunni che non la praticano perchè sostengono di non riuscire a conciliare scuola e studio con lo sport; mi dispiace e mi piange il cuore. Credo che quest’ultimo sia come un fratello o una sorella con cui condividere qualsiasi momento, senza mai farti mancare tutto il suo prezioso aiuto. In qualsiasi disciplina – singola o di squadra – ci sei tu che ti rapporti con gli altri, ti distrai, ti sfoghi e ti senti bene. Cari genitori, non precludete mai tutto questo ai vostri ragazzi/e. Lo studio è importante, ma anche lo sport lo è. Dobbiamo anche saper “donare” ai nostri figli l’autonomia e l’indipendenza mentale, fin da piccoli. Anche in questo ambito non devono essere uniti a qualcuno nelle scelte, ma devono essere svincolati e non fare quello sport solo perchè ci sono gli amici o i compagni di scuola, ma perchè realmente attratti da quella disciplina. E questa indipendenza sono i genitori stessi che possono e devono renderla possibile”. Enrico Ferranti. Nella foto: Silvia Prosdocimi con i figli Marco ed Anna.

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