Federica Faccini: una vita sui pattini

In 35 anni di attività raccolte tantissime soddisfazioni e provato emozioni indescrivibili

“All’età di 7 anni iniziava il mio percorso in quello che sarebbe stata, ed è tutt’oggi, la mia seconda casa. Sono stati 35 anni di estrema dedizione per la mia unica e immensa passione: il pattinaggio artistico.
Ho iniziato da singolarista e dopo pochi anni ho aggiunto la disciplina di coppia danza che ho portato avanti per 7 anni cambiando due partner, percorrendo chilometri e chilometri per potermi allenare, passando in palestra non meno di 3/4 ore al giorno per 6 giorni alla settimana.
Non ricordo il numero esatto di gare alle quali ho partecipato ma sono state davvero tante, almeno 7/8 per anno sportivo senza contare le manifestazioni o esibizioni extra.
Non so come descrivere questo immenso amore verso il pattinaggio, non so come esprimere le emozioni che mi ha dato, non so come elencare gli stati d’animo che mi ha creato; sono cresciuta e vissuta in una pista con un paio di pattini ai piedi che se avessi potuto ci avrei pure dormito.
Poi arriva l’adolescenza e ti trovi a combattere con amici/fidanzati perché comunque per chi non vive questo andare la è una perdita di tempo e quindi vieni emarginato. Ho fatto 1 anno di stop e sono ritornata nel momento in cui ho sentito che io ne avevo bisogno, io dovevo andare perché la esistevo nella mia essenza e non solo nella presenza.
L’introduzione di una nuova disciplina di GRUPPI SHOW mi ha dato modo di ripartire alla grande con un progetto all’inizio un pò rallentato ma che poi si rivelerà un vero e proprio trionfo.
Ho fatto parte di un gruppo insieme ad altre 11 ragazze, di un altro grande gruppo di circa 40 atleti di varie età e di un quartetto e grazie alla mia allenatrice ho iniziato l’affiancamento per poter far crescere i nuovi atleti che sarebbero arrivati da li in poi.
Con gli anni, gli studi, chi ha smesso chi è partito chi non ha più voluto il cerchio si è ristretto e mi sono ritrovata nel quartetto Pleasure nato nel 2015 che nel corso degli anni ha visto alternarsi diverse atlete che hanno permesso di raggiungere un ricco palmares:
Campionesse Regionali 2019-20-21 cat. Quartetto senior
Campionesse Regionali 2015-16-17 cat quartetto divisione nazionale
2°camp italiani Fisr cat divisione nazionale
3° campionati Italiani FISR cat quartetti senior
5° campionati Europei 2019
Campionesse italiane AICS 2018
2° alla World cup di Pesaro
Vincitrici dell’ international skate awards (Firenze) nel 2018-19
2° classificate all’ italian Roller Games 2021
1° al Ferrara’s sport Talent
Il 2019 è stato l’anno più ricco di soddisfazioni e risultati. La formazione composta da Federica Faccini, Giulia Mantovani, Anna Pennini, Valentina Gabelli, con un bellissimo e sudatissimo 3° posto al Campionato Italiano FISR a Firenze, competendo contro squadre di altissimo valore tecnico, è riuscita a guadagnarsi il pass per il Campionato Europeo.
La strada per raggiungere questo sognato obbiettivo è stata costellata da numerosi sacrifici e fatiche.
Allenate, guidate e sostenute dalla nostra allenatrice Cinzia Roana, ci siamo trovate ad affrontare allenamenti ad orari notturni, anche fuori Ferrara, cercando spazi e piste per permetterci una preparazione adeguata ed ottimale.
I nostri allenamenti per le gare (6 giorni su 7) non sono stati solo rivolti alla preparazione fisica, ma anche a quella mentale.
Ci siamo esibite in un programma intitolato “Dove il mare luccica” sulle note di Caruso, una musica ricca di storia e di carica emotiva.
Abbiamo studiato e fatte nostre le parole della canzone, cercando di portarle in pista con noi, per poi trasmettere al pubblico e alla giuria le nostre emozioni.
Prima di entrare in gara ognuna di noi, 4 persone dai caratteri estremamente diversi, si trovavano ad avere esigenze differenti, per stemperare la tensione: chi iperattiva, chi in silenzio, chi con la battuta sempre pronta, chi alla ricerca di uno sguardo di conforto, ma sempre una al servizio dell’ altra, creando un mix perfetto e in equilibrio per entrare in pista, sì in 4, ma in un’ unica anima.
Nell’ ultimo anno sportivo 2020/21 è entrata nella formazione, al posto di Giulia, Maira Martini con cui abbiamo iniziato a costruire il nuovo programma di gara.
È stata una stagione particolarmente difficile a causa della nota emergenza sanitaria, ma nonostante tutto abbiamo sempre trovato motivazione, entusiasmo e spazi per portare avanti il nostro nuovo progetto.
Sulle note di “Je vais t’ aimer” riadattata e orchestrata dal compositore Maxime Rodriguez, la nostra allenatrice Cinzia ha creato un’ intensa coreografia dal titolo “Ti amerò così” che ci ha permesso di riconfermarci campionesse regionali a Forlì, permettendoci di qualificarci per il Campionato Italiano svoltosi a Conegliano.
Tutto il nostro percorso da pattinatrici non è stato una pura e semplice attività sportiva, ma per ognuna di noi ha rappresentato una vera e propria palestra di vita che ci ha permesso di crescere e maturare, non solo come atlete, ma anche come persone, permettendoci di affrontare sfide quotidiane e sviluppando valori e principi morali da trasmettere alle generazioni future che vogliono o che già praticano l’ attività del pattinaggio.
All’età di 42 anni si conclude la mia carriera da atleta agonista non per scelta ma purtroppo per anagrafica, che però non mi impedirà mai di allenare al meglio gli atleti futuri e di rimanere nella mia seconda casa.
Sono stata invasa dalla bellezza della libertà della leggerezza della spensieratezza che sa dare questo sport; ho avuto crolli emotivi e subito dopo rinascite, ho pianto e ho riso a crepapelle, ho lavorato duramente e a lungo per ottenere degli ottimi risultati rispettando allenatori, atleti avversari e non, ma soprattutto rispettando me stessa e le mie fragilità, quelle fragilità che le dure sfide affrontate nel pattinaggio e nella vita non sono state perse perché alla fine fanno parte di me, fanno parte di quella ragazzina diventata donna che sarà sempre infinitamente grata alle sue compagne alla sua allenatrice Cinzia Roana e alla Società Pattinatori Estensi”.

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