Femminicidio: Udi Ferrara scrive a Letta

letta

Una lettera per richiamare il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ad affrontare il tema del femminicidio, nel paese dove si trova in queste ore, il Messico.

L’ha inviata l’Udi di Ferrara che ricorda come la parola femminicidio, abbia iniziato il suo percorso contaminando tutto il mondo femminile, partendo da Ciudad Juarez, città dove tutt’oggi, centinaia di donne vengono uccise e poi gettate nelle discariche, dopo essere state rese irriconoscibili.

Le donne messicane denunciano che all’origine di questi orrori, ci sono interessi commerciali che trasformano le giovani, che costituiscono la manodopera femminile a basso costo, in veri e propri fantasmi e queste, sono solo una parte di quelle che quotidianamente subiscono violenza, dentro e fuori dalle case.

“Crediamo – conclude la lettera che l’Udi ferrarese ha inviato a Enrico Letta – che gli accordi commerciali tra Italia e Messico, non possano essere indifferenti all’ormai notissima vicenda delle donne messicane e che sulla questione, non disperda le parole spese nel nostro paese in più occasioni”.

IL TESTO

“Signor Presidente del Consiglio,

apprendiamo della sua missione in Messico quasi contestualmente alla sua partenza, ma la sappiamo uomo attento e non disperiamo che questa nostra possa ottenere comunque la sua attenzione.

La parola FEMMINICIDIO assunta da lei e dal Governo che presiede in occasione di una discussa legge varata per contrastarlo, ha incominciato il suo percorso contaminando tutto il modo femminile proprio dal Paese nel quale le si trova. Precisamente a Ciudad Juarez.

Ciudad Juarez dove non si è mai fermata la strage che vede a tutt’oggi centinaia di donne uccise e poi buttate in discarica, irriconoscibili e le cui spoglie non vengono di regola consegnate alle famiglie. Femicidio dicono le donne in Messico e denunciano che nell’origine di tanto orrore  siano fortemente coimputati gli interessi commerciali che trasformano le giovani, che costituiscono  la manodopera femminile a basso costo, in fantasmi.

Le giovani donne delle Maquilladoras uccise sono solo una parte di quelle che quotidianamente subiscono violenza fino a volte a morirne, dentro e fuori dalle case, ma rappresentano bene la stretta relazione esistente tra violenze e e businness internazionali che tacciono e tollerano il massacro dei diritti umani in nome del profitto. Gli accordi commerciali (NAFTA) con gli USA sono stati più volte additati come terreno sul quale si fondano lo sfruttamento e l’invisibilità di donne potenziali vittime.

Crediamo davvero che gli accordi commerciali tra Italia e Messico, nel momento in cui il nostro Paese ha preso impegni e firmato e ratificato le convenzioni internazionali contro il femminicidio, non possano essere indifferenti all’ormai notissima vicenda delle donne Messicane.

Contiamo  che lei su questa questione non disperda le parole spese nel nostro paese in più occasioni e ci sembra naturale aspettarci che lei non faccia suo il silenzio del Presidente Obama”.

UDI – Unione Donne in Italia

 

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