Ferragosto affollato al Museo di Spina

FERRAGOSTO PER LA CULTURA FERITA: l’iniziativa promossa dal Museo Archeologico nazionale di Ferrara per il ferragosto 2012 ha riscosso ieri un grande successo di pubblico e che ha avuto il potere di abbinare divertimento e cultura alla raccolta di fondi a favore dei restauri, resi necessari dal terremoto, di Palazzo Costabili Ludovico il Moro . In una città chiusa per ferie, molti i ferraresi rimasti in città che hanno dimostrato di gradire le numerose iniziative tra musei, piscine, concerti e spettacoli di ogni genere.

Ferragosto di sole a Ferrara come annunciato nei giorni scorsi e temperature in aumento in tutta la regione. Dopo due giorni di tempo variabile ieri i ferraresi hanno risposto con entusiasmo alle numerose iniziative promosse da Istituzioni pubbliche e private per chi è rimasto in città. A confermare il successo dei musei aperti alla cittadinanza è stata la straordinaria affluenza di pubblico che dalle 17 del pomeriggio di ieri si è data appuntamento al museo archeologico nazionale, Museo di Spina, come lo chiamano i ferraresi divenuto per l’occasione una sorta di casa della cultura aperta a visitatori di tutte le età I Bambini e le famiglie nel pomeriggio con “Bimbi e ragazzi al museo” per la visita guidata alle sale espositive ma anche per lo spettacolo di burattini della compagnia “Teatro delle Teste di Legno”, seguita dalla merenda offerta da “Fattorie Natura” di Comacchio nella loggia del giardino di Palazzo Costabili. Sempre nel pomeriggio nella Sala del Tesoro sotto il soffitto del Garofalo, la mostra fotografica “La Cultura ferita” a cura della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e del Gruppo Archeologico Ferrarese; accompagnata dal filmato “Per non dimenticare” curato dal Prof. Livio Zerbini dell’Università degli Studi di Ferrara. In serata oltra alle visite per gli adulti guidate dai volontari del Gruppo archeologico ferrarese i saluti della direttrice del Museo Caterina Cornelio nel Cortile d’Onore di Palazzo Costabili, quindi le esecuzioni attesissime di artisti che hanno portato sotto gli archi del loggiato canzoni francesi, “Cartoline Tokyo-Parigi, Uta e Chansons”, con il soprano Miho Kamija accompagnata da Gianluca Nannetti alla chitarra classica; la musica popolare spagnola e russa per la chitarra e il mandolino dell’Ensemble  dell’Orchestra a plettro “Gino Neri”. per concludersi, dopo il buffet offerto al museo e alla città con il “Gran concerto di chiusura Tom Kirkpatrick Jazz Quintet”, con la partecipazione straordinaria di Tom Kirkpatrick (tromba), Max Soggiu (sassofoni), Daniele Gorgone (pianoforte), Nino Pellegrini (contrabbasso) e Paolo Meneghini (batteria).
Iniziativa promossa da:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Gruppo Archeologico Ferrarese e Associazione Bal’danza in collaborazione con  Amici dei Musei, Amici della Biblioteca Ariostea, Avis, Conservatorio G. Frescobaldi, Croce Rossa,  Fattorie Natura, Ferrara per la Costituzione, Ferrariae Decus,  Ferri Srl Tamara, Fidapa, Idea Poster, Italia Nostra-Sezione di Ferrara,  Orchestra “Gino Neri”,  Soroptimist, Utef, Telestense.

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