Unità crisi: droni per potenziare controlli e tamponi anche a forze ordine. Denunciato un ferrarese controllato su 20

prefetturaPiù controlli sul territorio grazie anche all’ausilio dei droni e test e tamponi su tutto il personale sanitario e delle forze dell’ordine ferraresi per individuare chi potrebbe essere contagiato dal coronavirus.

Un’operazione possibile , quest’ultima, grazie anche al supporto di un centro diagnostico di Padova in grado di assicurare una ridotta tempistica dei processamenti dei tamponi.

Questo e altro è emerso dall’unità di crisi che si è riunita venerdì sera in Prefettura a Ferrara.

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto, in videoconferenza, una riunione per fare il punto della situazione sull’emergenza sanitaria COVID-19 in provincia di Ferrara.

Hanno partecipato all’incontro oltre alle forze dell’ordine, anche i sindaci di Ferrara, Cento e Codigoro, sede dei tre distretti sanitari, anche il presidente della Camera di commercio di Ferrara, i direttori generali delle aziende sanitarie estensi, il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici e il responsabile per Ferrara dell’Agenzia regionale della Protezione civile.

Per quanto riguarda i controlli sul territorio, da inizio emergenza a venerdì, in un mese, sono state controllate più di 16.300 persone.

Di queste quasi 900 sono state sanzionate, circa un ferrarese controllato su 20 quindi si sarebbe trovato fuori casa senza motivi validi.

covid 19 campanaro prefetto imprese44 le attività commerciali controllate a Ferrara e provincia sono state quasi 16 mila in un mese circa e di queste, 14 hanno ricevuto sanzioni amministrative con la chiusura delle attività fino a 30 giorni.

“Abbassare la guardia proprio ora sarebbe un atteggiamento da irresponsabili”, ha sottolineato il Prefetto.

“Dobbiamo continuare a profondere ogni sforzo perché il numero di contagi si mantenga il più possibile contenuto nel tempo, con valori che collocano ancora questa provincia tra le meno colpite dall’epidemia in tutto il nord Italia” ha aggiunto Campanaro.

“Questo sarà possibile solo se cittadini e imprenditori continuano nel perseguire un comportamento di responsabilità e rispetto delle misure, correndo diversamente il rischio di vanificare in breve gli sforzi sinora fatti” ha poi concluso.

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