Ferrara a un anno dal terremoto, eventi dal 19 maggio

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Ferrara si apprestata a ricordare lo choc del terremoto vissuto un anno fa. Nel video di otto minuti preparato dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Ferrara, costituito da una sequenza di immagini significative e dati salienti di questi ultimi dodici mesi, video che sarà proiettato in diverse occasioni del programma, c’è un trenino che trasporta sui vagoni le tappe fondamentali di quei giorni, caratterizzate dalla volontà di ricominciare e di ricostruire.

Comune e Provincia di Ferrara proporranno una 5 giorni, dal 19 al 29 maggio, di Incontri istituzionali, convegni, approfondimenti, mostre e iniziative culturali che troveranno il loro clou lunedì 20 maggio, alle 15.30 nel cortile del Castello Estense. Un incontro straordinario e congiunto del consiglio provinciale e dei consigli dei comuni ferraresi colpiti dal terremoto: Ferrara, Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda. Ospite straordinario, oltre al Commissario per la ricostruzione Vasco Errani anche la presidente della camera dei deputati Laura Boldrini

Domenica 19 maggio, dalla 21 a mezzanotte, ci sarà una apertura straordinaria e gratuita di palazzo dei diamanti, palazzo Schifanoia e castello estense. Domenica 26 maggio, in Cattedrale, lo stabat mater e il gloria di Vivaldi a cura dell’associazione Baldanza. Ma sono solo un piccola parte dei tanti eventi in calendario.

“Un momento per ricordare le vittime, per alzare la testa e per vedere cosa è stato fatto ma soprattutto cosa rimane da fare” ha spiegato il sindaco. Il Comune di Ferrara che ha a disposizione 20 milioni di euro grazie alle compagnie assicurative, in questi giorni ne ha già stati licenziati due, tramite le banche, per le imprese che lavorano nei tanti cantieri aperti in città. La sicurezza resta una priorità: “c’è ancora tempo per lavorare nell’emergenza, prorogata dal governo sino al 2014, uno strumento ci aiuta nella ricostruzione” ha spiegato la presidente della Provincia. Ma l’aspetto più importante, hanno sottolineato gli amministratori, è come in Emilia-Romagna si sia dimostrata la capacità di fare squadra, sia nelle istituzioni che nel volontariato.

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