Ferrara: accordo tra Comune e sindacati su personale, scuole e biblioteche

Un protocollo formale per stabilire obiettivi e percorsi condivisi riguardo la gestione dei dipendenti comunali. E’ questo il documento sottoscritto, nella giornata di ieri, tra il Comune di Ferrara e i sindacati di Funzione Pubblica di Ferrara Cgil Cisl e Uil, per trovare un punto di incontro rispetto a tematiche d’interesse comune in tema di servizi alla cittadinanza e di gestione del personale.

Già durante i primi mesi della pandemia, il Comune di Ferrara e i sindacati di Funzione Pubblica erano arrivati a sottoscrivere accordi specifici e protocolli operativi che hanno consentito, nonostante la situazione di grave difficoltà, la continuità nell’erogazione dei servizi comunali e la riapertura dei servizi educativi, garantendo contemporaneamente la sicurezza dei dipendenti suoi luoghi di lavoro. Il nuovo protocollo si inserisce nella scia di queste proficue collaborazioni ed è frutto di un confronto aperto tra il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, l’assessore al Personale Angela Travagli, Luca Greco per FP CGIL, Maria Rosaria Rea CISL FP e Leonardo Uba, segretario UILFPL.

Il protocollo tocca e definisce le strategie future sui tutti i temi di maggiore rilevanza: fabbisogno di personale, biblioteche, servizi educativi e stabilizzazioni.

Nel dettaglio il protocollo prevede: l’impegno del Comune a “dare attuazione al Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale, come approvato in Giunta nella seduta del 03.11.2020, compatibilmente con il contesto dell’emergenza sanitaria in corso ed auspicando la riattivazione nel breve periodo a livello nazionale delle procedure concorsuali e selettive”, le parti condividono l’obiettivo di “avviare procedure selettive per i Contratti di Formazione Lavoro, in vista di contratti a tempo indeterminato, al fine di ridurre l’età media del personale comunale”. Per quanto riguarda le Biblioteche l’impegno è quello di “dare vita da subito ad un tavolo di confronto finalizzato a migliorare la qualità del servizio e valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori, prendendo in considerazione anche la possibilità dell’esternalizzazione del servizio relativo alle biblioteche decentrate Rodari, Luppi di Porotto e Tebaldi di S.Giorgio per l’anno 2021, garantendo comunque la parità di trattamento economico e della tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti nei processi di esternalizzazione”.

Per quanto riguarda i Servizi Educativi e scolastici l’accordo prevede che il Comune di Ferrara mantenga per il 2021 il ruolo di “gestione diretta”, dando corso nel biennio 2021/2022 alla “stabilizzazione del personale avente i requisiti previsti dalla norma ed al trasferimento in mobilità interna del personale che dovesse farne richiesta”. Infine Comune e sindacati saranno uniti nel sollecitare la Regione alla “stabilizzazione” del personale interinale assunto dal Commissario Regionale per il sisma che da anni lavora presso la sede comunale. Il Sindaco e la Giunta, inoltre, in virtù dell’accordo incontreranno a cadenza annuale e ogni qualvolta lo riterranno necessario le organizzazioni sindacali, per approfondire, in termini di orientamento politico le questioni più urgenti.

“Quello sottoscritto è un accordo di buon senso che mette fine alle tensioni delle ultime settimane – spiega il sindaco -. Abbiamo messo al centro del confronto la qualità dei servizi che il Comune eroga ai cittadini e la tutela e la valorizzazione dei dipendenti comunali. Restano obiettivi imprescindibili la valorizzazione dei giovani nell’implementazione della macchina comunale e una riorganizzazione volta all’efficientamento e alla riduzione delle spese. Il tutto nel massimo rispetto dei diritti dei lavoratori ai quali chiediamo e continueremo a chiedere massimo impegno in questo difficile momento che vede ognuno di noi chiamato a dare il massimo per gli altri. Sul tema scuola e biblioteche il dialogo con le parti sindacali, fermo restando l’accordo sottoscritto, sarà ampio e approfondito per trovare insieme le migliori strade per garantire sempre servizi di qualità alla cittadinanza. Siamo certi che si tratta di un nuovo punto di partenza su cui costruire relazioni più solide e proficue per tutti e per far crescere insieme la nostra città che ha ancora tante potenzialità da esprimere”.

“Con soddisfazione prendiamo atto di questa nuova apertura nelle relazioni sindacali. La firma del protocollo è una prima risposta alla mobilitazione sindacale di questi mesi, restituisce dignità al lavoro che i dipendenti e le dipendenti del Comune hanno continuato e continuano a svolgere con diligenza e abnegazione. Il confronto preventivo torna ad essere il punto centrale del sistema di relazioni sindacali. Inoltre, il protocollo sancisce la piena applicazione del CCNL, i sindacati firmatari vengono infatti dalla giunta riconosciuti come i soli ed unici interlocutori. Apprezziamo le parole del sindaco. Anche secondo noi, il protocollo rappresenta un punto di partenza su cui costruire relazioni più solide e proficue per migliorare i servizi della nostra città”, ha commentato Luca Greco, Fp Cgil.

“Per quanto riguarda il protocollo siglato oggi col sindaco, mi ritengo molto soddisfatto: attuazione del Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale, programmazione di incontri mirati aventi ad oggetto i singoli servizi del comune di Ferrara, assunzioni di giovani, stabilizzazione del personale, valorizzazione di servizi educativi e bibliotecari. Dopo la firma del contratto decentrato dello scorso 3 dicembre, queste voci dell’accordo danno una prospettiva condivisa e che guarda al futuro dei dipendenti del Comune, per dare sempre più spazio alla qualità dei servizi per cittadini e imprese. La sottoscrizione dell’accordo tra sindaco e sindacati non è il punto d’arrivo ma il punto di partenza per rendere la macchina amministrativa più efficiente, al servizio da e con le persone”, aggiunge Leonardo Uba Fpl Uil.

“Riteniamo che con questo accordo, attraverso la preventiva e costante informazione nonchè coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, si possano trovare soluzioni condivise sui temi di maggior interesse del comune, con l’unico scopo di tutelare i lavoratori”, conclude Mariarosa Rea, Cisl Funzione Pubblica

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