“Ferrara Arte e Palazzo dei Diamanti sono un patrimonio dei ferraresi”: lettera di Maria Luisa Pacelli, Direttrice Gallerie civiche Arte moderna e contemporanea

courbet diamanti mostraMaria Luisa Pacelli, direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, scrive alle redazioni per  ricordare a tutta la città, che il dissenso e il confronto sono il sale della democrazia e dell’ampliamento della conoscenza, sempre che avvengano in un contesto di civiltà e nel rispetto delle persone, senza strumentalizzazioni politiche

“È una vera sfortuna per questa città e per la sua comunità che l’attività espositiva di Ferrara Arte al Palazzo dei Diamanti e il progetto di rilancio del palazzo stesso siano entrati violentemente nella propaganda elettorale.” Comincia così la lunga lettera aperta che Maria Luisa Pacelli ha inviato oggi alle redazioni; una lettera , in cui la direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara ripercorre il cammino lungo, affascinante, faticoso, pieno di scogli, nella competizione nazionale e internazionale, ma ricco delle soddisfazioni date da un’attività espositiva, di ricerca artistica e storica, che, mentre ha confermato l’immagine di Ferrara città d’arte e cultura, ha saputo creare una crescente e progressiva stima verso la piccola città di provincia e le sue mostre civiche, da parte delle grandi realtà museali del Paese e del mondo.boldini-moda-stati animo

Non temo, dice la Pacelli, il dissenso e la critica, quando avvengono “nel confronto onesto e civile, sempre utile e benvenuto”, temo, aggiunge, “i modi e i toni della bagarre politica che, per loro natura, sono ottime armi di distruzione, che magari portano all’affermazione di chi le ha impugnate, ma che lasciano dietro di loro solo rovine”.

Quindi rivolta ai cittadini ferraresi, Pacelli si augura che questi abbiano “gli anticorpi e la lucidità necessari per non farsi ingannare, per non farsi portare via qualcosa di valore che appartiene a loro.

Le parole ricostruiscono ed evocano scene viste tante e tante volte in questi anni, e da noi di Telestense riprese e mandate in onda sui nostri canali, i nostri siti internet con l’orgoglio che si deve ad uno dei veri fiori all’occhiello della cultura cittadina.

E sono le immagini delle migliaia di ferraresi che nel corso degli anni hanno visitato le mostre; gli studenti, i loro insegnanti che hanno preso parte ai progetti didattici; le associazioni culturali, gli operatori del settore turistico e le molte altre professionalità che hanno avuto un’opportunità di crescita con l’attività di Palazzo dei Diamanti, dei ferraresi che andando fuori città sono stati orgogliosi di sentire parlare con ammirazione delle esposizioni di Ferrara Arte o, ancora,  di chi si è commosso nel vedere tornare a Ferrara dopo 500 anni un capolavoro assoluto della storia dell’arte come Il festino degli dei di Tiziano.

Quindi, per abbinare alla passione professionale i dati oggettivi della cronaca, la Pacelli ricorda dati ei fatti sull’attività della Fondazione Ferrara Arte e sul progetto di riqualificazione di Palazzo dei Diamanti. Dati che testimoniano l’abbinamento fra qualità delle iniziative e la capacità di rivolgersi a un pubblico ampio, la dimensione internazionale, e la natura pubblica della Fondazione, che significa che gli introiti delle mostre non vanno a beneficio di un privato, ma sono reinvestiti sulla città.
Infine il focus sulla scelta degli ultimi anni di dare spazio agli artisti e temi ferraresi, artisti che Ferrara Arte ha portato in giro nel mondo.

D.B.

 

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