Ferrara Baseball: i giovani festeggiano

E tornano in campo i Mandrakes

Nella terza giornata di campionato giovanile, il Ferrara Baseball fa festa grazie alla prova sfacciata degli Esordienti: gli scatenati piccoletti spazzano via i pari età di Castenaso, in un doppio confronto a senso unico: gli altri la giocano, noblesse oblige, ma sul Castello garrisce un solo vessillo, quello biancorosso. Bravi tutti dal primo all’ultimo, con evidenti segnali di crescita per i più grandicelli (Saletti, Bottoni, Abetini), e i nuovissimi (come i fratelli Merli) già a loro agio dopo appena quattro partite giocate. L’impressione è che questo gruppo possa ripetere la buona stagione passata, e soprattutto che il livello del vivaio del Duca stia raggiungendo una solida stabilità per numeri e prospettive, sotto la guida amorevole dal manager Carlotti.
Manca ancora qualcosa ai Ragazzi, in cerca della prima vittoria; arrivano altri due stop in altrettanti incontri, da segnalare tuttavia l’incoraggiante miglioramento in attacco: i sette punti messi a segno nell’ultimo incontro, il doppio del totale delle precedenti uscite, dicono che le mazze si sono sbloccate. La stagione è lunga, e ci sarà tutto il tempo per riprendersi.
Sorprendono finalmente in positivo gli Allievi, piegati da Ozzano solo all’ultimo inning. Fin lì il Duca viaggiava sotto appena di quattro punti (12-8), dopo che al solito inizio mortifero era seguita un’autentica riscossa. Due tempi di difesa perfetti per lasciare a zero gli avversari, trascinati in pedana dalla solida prova dei pitchers Zanatta e Tamoni, coperti da una difesa che ai soliti svarioni ha accostato giocate fino ad oggi inaspettate come le belle prese al volo di Loriga in apertura di incontro, e di Grigatti, salvifico a basi piene nel terzo inning; ottime cose anche in attacco, con Stignani autore di un doppio ed un triplo, e l’inedito eroe Giovanni Peggio che – realizzando un bunt chirurgico e un po’ folle con due out – spreme a casa il sesto punto estense nella quarta ripresa. Un po’ di gloria per tutti: punti per Copez e Zaina, hit per Lavezzi, Biolcati e per Alice Ventura, molto positiva anche in prima base. C’è stato pure il tempo per rimpiangere qualche episodio dubbio, tanto per dire che stavolta la vittoria non era inaccessibile; grande soddisfazione nelle parole dei tecnici Squarzanti e Marzaduri: “Oggi una squadra normalmente rinunciataria ha mostrato a tutti gli occhi della tigre: era ora. Ci sono stati errori, come al solito, ma per la prima volta i ragazzi hanno sentito dentro di avere comunque i mezzi per farcela: ognuno ha messo il proprio mattoncino alla costruzione del risultato, e davvero tutti hanno fatto qualcosa degno di nota. In più sta crescendo la mentalità del gruppo: i più giovani si stanno integrando alla grande, ed anzi sono già dei punti di riferimento. La squadra si incoraggia e si sostiene. Ci siamo quasi, crediamo che il momento della svolta non tarderà ad arrivare”.

Chi pensava che il mago fosse davvero sparito non aveva capito che era solo un altro trucco: tornano in scena i Mandrakes Ferrara, pronti ad affrontare per la seconda volta la Pig League, storico campionato di baseball amatoriale bolognese. Per un attimo era parso che non ce l’avrebbero fatta a ripartire i figli di Houdini, dopo i numerosi avvicendamenti dei mesi passati e con un roster tutto da ridisegnare. Ma come un buon prestigiatore inizia lo spettacolo dai giochi che conosce meglio, la squadra è ripartita dalla conferma in blocco dei veterani (Carlotti, Bassi, Abetini, Squarzanti, Medeot) e dell’arma cubana Stalyn Bell Mulen, jolly impiegato lo scorso anno sia in interbase che all’esterno centro. Al nucleo originario si è riaggregato Andrea Della Portella, già visto in passato alla guida del Duca in Lega Amatoriale LAB; e ancora, si sono aggiunti tanti volti nuovi reclutati in casa, quasi tutti genitori dei giovanissimi atleti del Ferrara Baseball. Come spiega il Presidente ferrarese Bibi Squarzanti, “Avremmo potuto reclutare qualcuno senza ingaggio, o addirittura fonderci con un’altra società mettendo insieme un unico roster: invece abbiamo preferito puntare sulla fidelizzazione, e continuare il lavoro come Società stiamo portando avanti sul senso di appartenenza ad una comunità.” Confermato anche lo staff, con Michele Benetti di nuovo alla guida degli orange. Si allenano i nuovi candidati al ruolo di pitcher, vacante dopo il passaggio di “K-man” Gianluca Regazzi ai Dustbins Granarolo. La prima di campionato opporrà i “cilindri” ai temibilissimi Manigoldi di S. Giovanni in Persiceto. Spettacolo pronto: sipario, e abracadabra.
Esordio in salita per la compagine rinnovata, al test dei manager e coach Benetti e Della Portella, quest’anno potendo contare su sei nuovi innesti che, in brevissimo tempo dovranno amalgamarsi con i giocatori portanti della formazione. Quattro nuovi esordi infatti provengono dalla tifoseria del Ferrara Baseball, dove i genitori dei giovani atleti si sono cimentati con coraggio e fantasia.
A presto anche qualche foto ufficiale della nuova squadra al completo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *