Antisismica: Ferrara città laboratorio

Progetto Clara

Ferrara e Matera città laboratorio. E’ in queste due città infatti, che sarà avviata la sperimentazione di nuove tecnologie per la mitigazione del rischio sismico e idrogeologico.

E’ un risultato importante quello ottenuto da Ferrara, protagonista assieme ad altri partners, del progetto Clara, finalizzato allo sviluppo di sensori, tecnologie e sistemi innovativi per la diagnostica non invasiva del sottosuolo, per la mitigazione del rischio sismico e idrogeologico in aree urbane.

La tematica è naturalmente quella della sicurezza del territorio. Si tratta dei progetti candidati sul Bando “Smart Cities Nazionali” e valutati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Grande la soddisfazione dell’assessore all’ambiente del Comune di Ferrara, Rossella Zadro, che dice: “Una città è smart se è in grado di migliorare la qualità della vita, miglioramenti che devono essere percepiti ed apprezzati dai cittadini. Un grazie va ai tecnici del Servizio Ambiente che hanno seguito tutte le fasi della candidatura, al Dipartimento di Scienze della Terra di Unife, agli enti e alle imprese che hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo”.

L’obiettivo principale di Clara, è l’acquisizione di una maggiore conoscenza del territorio sulle problematiche del dissesto che interessa i centri abitati, mediante lo sviluppo di smart technology diffuse, che consentano la gestione e la condivisione di informazioni complesse, quali le base di dati relative alla reale esistenza e consistenza dei livelli di pericolosità dei fenomeni idrogeologici e sismici, e di vulnerabilità delle risorse esposte nelle aree urbanizzate.

In particolare, la specificità del progetto per quanto riguarda Ferrara, consiste nel redigere un adeguato piano per la prevenzione del rischio sismico e della salvaguardia dei beni culturali.

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *