Ferrara, controllate dai Carabinieri tre donne sospette nei pressi del carcere

Questa mattina 30 gennaio 2021, i Carabinieri della Stazione di Porotto (FE) e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ferrara, nel corso dei servizi di pattugliamento e controllo del territorio, nel transitare nei pressi della Casa Circondariale di via Arginone, notavano una Fiat Panda, con tre donne a bordo, parcheggiata nei pressi di una fermata dei bus, vicina al perimetro di sicurezza del carcere.

I militari, insospettiti dalla presenza dell’auto, decidevano di controllarne le occupanti, accertando che due di loro, provenienti da altre regioni, erano note alle forze di polizia per aver partecipato a numerose azioni di protesta, anche violente, in tutto il nord Italia anche contro gli istituti di detenzione. Vista la loro vicinanza ad un sito sensibile, quale il carcere del capoluogo, le tre donne venivano identificate, perquisite ed accompagnate in caserma per ulteriori accertamenti. Nel bagagliaio dell’auto, oltre a bombolette di vernice e manifesti vari, una bomboletta di spray al peperoncino, vi erano anche due bastoni, di cui le donne non potevano giustificare il porto.

Le tre donne venivano quindi denunciate in stato di libertà, per porto abusivo di oggetti atti all’offesa della persona, e l’abitazione dell’unica ferrarese delle tre, veniva perquisita alla ricerca di armi. L’attività di monitoraggio e controllo degli obiettivi sensibili, svolta dall’Arma dei Carabinieri, si propone di prevenire e reprimere, sul nascere, eventuali azioni delittuose contro le strutture di interesse per la sicurezza dei cittadini. Ora le due donne, provenienti da fuori regione, oltre a dover rispondere del reato avanti all’Autorità Giudiziaria estense, dovranno giustificare anche i loro spostamenti in violazione della normativa di contenimento covid.

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