Ferrara, distese tavoli: ok del Comune a 120 delle 169 richieste ampliamento bar, ristoranti e pub

MunicipioGià 72 le nuove distese di tavoli che hanno avuto il nullaosta dell’amministrazione comunale di Ferrara per procedere all’ampliamento delle aree dove collocare i posti a sedere per i clienti di bar, pub e ristoranti o attività artigianali di produzione alimentare. A fare il punto su come sta procedendo l’operazione di riorganizzazione dei dehors in questa Fase2 dell’emergenza da Covid-19 per consentire il più possibile e con la massima sicurezza la ripresa delle attività commerciali sono gli assessori alle Attività produttive, Fiere e mercati Angela Travagli e al Commercio e al Turismo Matteo Fornasini.

Complessivamente sono 169 le richieste pervenute dai titolari di ristoranti, bar e attività artigianali ferraresi che hanno locali dove è possibile consumare sul posto alimenti e bevande. “Ad oggi – dice l’ass. Travagli – il Comune ha già dato 120 pareri favorevoli, tra i quali i 72 nulla osta e le rimanenti 48 richieste per le quali sono necessarie indicazioni ulteriori di cui i locali dovranno tener conto per poter ampliare lo spazio a disposizione dei clienti nel rispetto della sicurezza stradale, del passaggio dei mezzi di soccorso e dell’accessibilità per le persone che hanno disabilità”.

Un risultato importante per il quale la assessore esprime “una grande soddisfazione perché siamo riusciti come amministrazione a togliere tutta la burocrazia, mettendo a disposizione una procedura snella e semplice, che ha richiesto il semplice invio telematico di una domanda. Per la velocità con cui si sta procedendo ringrazio anche gli uffici comunali delle Attività Produttive e della Viabilita, che si sono adoperati per fare i sopralluoghi con grande solerzia in modo da potere dare il via libera a tutto ciò che è fattibile nel minor tempo possibile, adoperandosi per trovare alternative nelle situazioni più complicate”.

“Sono contento che siamo riusciti a dare una risposta importante alle imprese – fa notare anche l’assessore Fornasini – visto che nel giro di cinque giorni (dalla chiusura dei termini per le richieste il 23 maggio fino alla giornata del 29 maggio, ndr) sono state lavorate oltre il 70% delle richieste. Un risultato che dà particolarmente soddisfazione pensando che questo fine settimana che ci apprestiamo ad affrontare sarà molto significativo per la città anche come primo momento di prova e di rilancio turistico”. Da domani, sabato 30 maggio, sarà infatti visitabile la mostra a Palazzo dei Diamanti dedicata a “Un artista chiamato Banksy” e da martedì 2 giugno ritornerà accessibile Palazzo Schifanoia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *