Ferrara frutticoltura: il futuro rilancia i frutti più antichi d’Italia

OrtofruttaConvegno sabato prossimo al  Ridotto del teatro alle 10:30 a cui segue alle 12:30 l’inaugurazione  del 1° Campo Conservativo dei frutti più antichi d’Italia che Ferrara  ha la lungimiranza di fare. Si tratta di una iniziativa non solo “romantica” e legata a conservare  varietà di frutta un tempo apprezzate dai cittadini, ma un ponte verso  il futuro, in quanto i genetisti della frutticoltura considerano  queste varietà alla base della futura frutticoltura in quanto  provenienti dalle piante più resistenti (secolari e plurisecolari) che  fanno frutti resistenti, che hanno bisogno di poca acqua e poca  manutenzione (quindi reggono ai crescenti stress climatici) e che  hanno un contenuto organolettico dalle 3 alle 7 volte superiore alle  attuali mele e pere.L’Italia (e Ferrara) hanno quindi un futuro in questo campo se lo  sapranno sfruttare ritornando alla coltivazione di varietà antiche  molto apprezzate. Avevamo 55mila ettari di frutta nel 1961, oggi ne  abbiamo meno di 10mila.

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