Ferrara, il palcoscenico per i Buskers e non solo

Ferrara, sino a sabato prossimo, si è trasformata in grande palcoscenico per i Buskers e per i musicisti di strada

L’appuntamento che raduna in città migliaia e migliaia di appassionati e turisti, quest’anno compie 25 anni ed è dedicato all’Europa. Ma senza dimenticare le popolazioni colpite dal terremoto di maggio, alle quali saranno devolute le offerte raccolta dal Grande Cappello. Per questa 25esima edizione gli organizzatori hanno voluto dare la possibilità al pubblico di apprezzare meglio gli artisti limitando le iscrizioni ed evitando che alcune strade fossero sovraffollate. Alcuni percorsi sono stati lasciati liberi per sicurezza permettendo così di poter gustare la performance degli artisti.

Con i Buskers, per Ferrara, comincia il periodo legato alla cultura. Una connotazione per la città, confermata anche dal progetto presentato oggi, quello di trasformare l’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli, in un incubatore di imprese creative. Il progetto, che si chiamerà Grisù, come il draghetto del cartone animato, e sarà presentato il prossimo 6 ottobre nell’ambito di Internazione, la rassegna che porterà a Ferrara giornalisti, scrittori e artisti di tutto il mondo.

Tra i busker ed Internazionale sul tappeto rosso della cultura passeranno i Festival dei ballons, la settimana Estense, con il Premio Estense, il concerto di Abbado, con la riapertura del Teatro Comunale e la raccolta fondi per la ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto.

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