Ferrara, Movimento 5 Stelle: “Un Osco in città e togliere ad Hera monopolio rifiuti” – VIDEO

Dall’attività svolta nel 2020 all’elenco di buoni propositi per il nuovo anno. Il Movimento 5 Stelle apre il 2021 con una conferenza stampa per fare il punto sull’attività politica a Ferrara e sugli obbiettivi da raggiungere anche a breve termine. Tra gli obbiettivi da raggiungere l’apertura di un Ospedale di Comunità in città a Ferrara ed uno studio di fattibilità per una gestione in-house della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, che ne toglierebbe il monopolio ad Hera

 

Comunicato Stampa a cura del M5S di Ferrara

“Seguendo le nostre cinque stelle come comete, posso cominciare un riepilogo per le attività svolte nel 2020 dal M5S a Ferrara con quella dell’AMBIENTE

In continuità con la prima mozione presentata nel 2019 sull’Emergenza Climatica e Ambientale (passata!), teniamo ben alta l’attenzione sulla salute del pianeta, come su quella dei cittadini: lo dimostra il contributo che abbiamo dato allo stop ai progetti del Piano ex-Mof che volevano costruire a ridosso delle mura ecomostri come un parcheggio elevabile al terzo piano, un palazzo per 34 alloggi e una nuova caserma su v. Darsena, attraverso incontri con gli assessori e i tecnici del comune in questa lotta, come su quella che continueremo sulle discariche abusive e legali del Comune di Ferrara.

Abbiamo proseguito con la ricerca della “discontinuità necessaria” verso le energie rinnovabili (altra stella), che non sono certo quelle della finta geotermia o del “termovalorizzatore” di Hera. Abbiamo così preso parte ai tavoli di osservazione sui rifiuti, in cui abbiamo chiesto uno studio di fattibilità per una gestione in-house della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, che ne toglierebbe il monopolio ad Hera, società quotata in Borsa, come anche ai tavoli partecipativi sul verde pubblico, che forse abbiamo avviato proprio noi, con un incontro in Sala Arengo per gli “Stati generali degli alberi”.

Riguardo a questo, oltre al blocco dei tagli di ANAS, che da un anno e mezzo non si è più fatta sentire, stiamo portando avanti interessanti collaborazioni con cittadini, associazioni e movimenti ambientalisti, che hanno portato alla creazione o all’implementazione di alcune aree di forestazione urbana, come il Parco 21 Novembre 2020. Si vedrà poi nel medio termine chi fa solo Green Washing e chi porta a fondo i progetti.

Per questo, abbiamo iniziato, in sintonia con i nostri parlamentari, a promuovere la applicazione di iniziative per noi epocali e a marchio esclusivo del Movimento 5 stelle, come l’utilizzo dell’Ecobonus e la creazione di Comunità energetiche in città, che possano rilanciare una edilizia sostenibile e generare e condividere forme di produzione energetica a beneficio della collettività. In questo rientra anche una mozione sul reddito energetico che è stata approvata dalla maggioranza (il PD ha votato contro).

Riguardo ancora al verde pubblico, ho avviato contatti e incontri che spero portino alla possibilità di avere in affidamento dalla amministrazione alcune aree per lo sfalcio e la manutenzione degli alberi, creando magari alcune occasioni di lavoro continuativo e più strutturato.

Questo può essere un esempio di attenzione allo sviluppo economico e al lavoro, in cui rientra certamente anche la questione del Reddito di Cittadinanza, osteggiato sia da destra sia da sinistra, ma che ha visto raddoppiare i beneficiari in Italia, dai quali a Ferrara mi sono giunti elogi per il Movimento, che da 1300 in una anno sono passati a oltre 2600…

Ho contattato il Centro per l’impiego e l’INPS, per cercare di accreditare il Comune di Ferrara e poter così organizzare i percettori del RdCverso Progetti di Utilità Collettiva, tra i quali spererei la manutenzione del verde pubblico, la pulizia di strade o parchi, o la sorveglianza all’entrata o uscita dalle scuole.

Oltre a questo, non sono mancate le occasioni per aiutare qualcuno in difficoltà, perché la stella della connettività per il Movimento va coniugata anche dal punto di vista delle relazioni sociali, in una visione d’insieme che va dall’ambiente, agli ordinamenti istituzionali e ai semplici rapporti umani tra i cittadini.

Per questo abbiamo denunciato per primi l’inadeguatezza della gestione dei buoni-spesa seguiti all’Ordinanza della protezione Civile nazionale, in sintonia con tutti i consiglieri e i parlamentari dell’Emilia-Romagna.

E, con i limiti e l’isolamento di un solo consigliere comunale, per di più all’opposizione, siamo riusciti a far approvare una mozione per la accessibilità universale, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che altrimenti sarebbe stata ignorata.

Sempre a proposito di connettività, tra di noi come cittadini, voglio ricordare ancora una volta che cerco di devolvere metà dei gettoni di presenza per le Commissioni e i Consigli comunali ad una cassa comune.

Concludo con la stella dei trasporti e della mobilità sostenibile, seguendo la quale abbiamo prima suggerito alla giunta di promuovere e razionalizzare la micromobilità elettrica in Comune di Ferrara; poi analizzando la ripresa del Progetto Idrovia turistica e delle Zone Logistiche Semplificate volute dalla regione Emilia-Romagna, perché siano davvero opportunità per una transizione verso le vie ferrate e d’acqua, riducendo il trasporto su gomma. Che invece Lega e PD, alla faccia degli accordi di Parigi contro il riscaldamento globale e le emissioni di carbonio, continuano a favorire con la Autostrada Cispadana, la A13 a 6 corsie o la E 55 nel Parco del Delta…Mentre in Provincia di Ferrara avremmo potenzialità enormi con: 1) la tratta ferroviaria Ravenna-Brennero, attraverso Bondeno; 2) l’Idrovia da Ferrara al Po Grande o quella da Migliarino a Ravenna; 3) le linea ferroviarie, da ripristinare o ultimare, Ostellato-Comacchio e Codigoro-Pomposa”.

 

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