‘Ferrara Musica al Ridotto 2022/2023’: dal 25 settembre al 19 marzo la seconda edizione

La nuova stagione di Ferrara Musica si arricchisce di un ulteriore cartellone. Da domenica 25 settembre prenderà il via la seconda edizione di Ferrara Musica al Ridotto, ventuno appuntamenti con la musica da camera destinati ad arricchire la proposta concertistica, dialogando con temi e autori di stagione e ampliando il repertorio d’ascolto. Una formula salutata da un’ottima risposta di pubblico, che lo scorso anno teatrale ha oltrepassato le 2mila presenze.

La parte più consistente della programmazione trae origine dal fecondo rapporto di collaborazione istituzionale con il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, con il quale viene riproposto anche quest’anno il Piano Duo Festival, la cui settima edizione è dedicata alla memoria del pianista e docente Luigi Di Ilio, suo ideatore, di recente scomparso: domenica 9 ottobre e domenica 16 ottobre insegnanti e allievi del Conservatorio “Frescobaldi” eseguiranno a due tastiere pagine per pianoforte e orchestra di Mozart, Schumann, Grieg, Dallapiccola e Rachmaninov. Proprio l’autore russo – di cui cade nel 2023 il centocinquantenario della nascita – sarà al centro del recital di Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli (30 ottobre), preceduto il 23 ottobre dalle eclettiche “Conversazioni pianistiche” di Maria Chiara Borghese e Sabrina De Carlo.

Domenica 6 novembre è programmata la presentazione del libro “Debussy, ovunque lontano dal mondo” di Enzo Restagno, introdotta da Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, e dal musicologo Nicola Badolato. Musiche dell’autore francese saranno poi eseguite dal soprano Stela Dicusara con il pianista Lorenzo Meo, sviluppando il già articolato focus Debussy della stagione principale.

Il rinnovato interesse di Ferrara Musica per la storia cittadina troverà riscontro in due approfondimenti dedicati a Vittore Veneziani, il più illustre musicista ferrarese del primo Novecento, direttore del Coro del Teatro alla Scala negli anni di Toscanini. L’Accademia Corale Città di Ferrara a lui intitolata proporrà il 20 novembre, con la direzione di Manolo da Rold, la Messa di Roveredo, composta da Veneziani negli anni di esilio in Svizzera durante le persecuzioni razziali. Alcune delle liriche su testi di Guido Pusinich, scritte negli anni Venti per voce e pianoforte, saranno cantate l’11 dicembre dal soprano Beatrice Palumbo con la collaborazione pianistica di Pier Francesco Amoroso.

Come già nella passata edizione ai Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara competerà l’esecuzione di brani del Novecento per organici da camera più estesi, che dal duo giungeranno sino al nonetto: i compositori affrontati in tre episodi (18 dicembre, 15 gennaio e 19 febbraio) saranno tra gli altri Kodály, Bartók, Martinu, Ravel e Nino Rota, autore quest’ultimo a cui il 4 dicembre rivolgerà le proprie attenzioni anche il duo violino-pianoforte Marcello Corvino – Carlo Bergamasco.

Sempre ripercorrendo la formula artistico-organizzativa della stagione 2021/2022, parte delle domeniche tra gennaio e marzo vedranno anche quest’anno in scena formazioni strumentali e solisti direttamente espressi o collegati all’attività didattica del Conservatorio “Frescobaldi”. I loro recital saranno focalizzati su autori oggetto di progetti discografici: le Suite per viola di Britten a cura di Simone Libralon (22 gennaio), le Sonate di Beethoven della pianista Mauriel Chemin (5 febbraio), quelle “a due Cimbali” di Bernardo Pasquini (Marina Scaioli e Francesco Tasini, 26 febbraio) e le Sei Sonate per violino solo di Eugène Ysaÿe con Alessandro Perpich (12 marzo). Un altro atteso ritorno sarà costituito dall’Ensemble Barocco d’archi del Conservatorio con i Concerti a due violini da “La stravaganza” e da L’Estro Armonico” di Antonio Vivaldi (26 gennaio). Il 19 marzo 2023 concluderà la stagione l’Enchiridion Consort (Stefano Squarzina flauto dolce, Roberto Cattani viola da gamba, Chiara Dezuani cembalo, Roberto Felloni tiorba) con Le Sonate a flauto solo e basso continuo op. 1 di Francesco Barsanti.

Quattro episodi completano infine la sequenza dei concerti della domenica a partire dai tre appuntamenti di Pianotime già annunciati nel cartellone principale: quello di Giacomo Fuga collocato a inaugurazione della rassegna il 25 settembre, Matteo Cardelli (13 novembre) e Albertina Dalla Chiara, quest’ultima con un recital monotematico dedicato a Scrjabin nel 150esimo anniversario della nascita; il duo flauto-pianoforte Nicola Guidetti-Massimiliano Damerini che il 5 marzo proporrà musiche di Poulenc, Scriabin, Debussy,Varèse, Bartók e dello stesso Damerini.

Biglietti: intero 9 euro (concerti del 25 settembre, 13 novembre, 27 novembre e 5 marzo; intero 3 euro per tutti gli altri concerti; ridotto under 20 e allievi di Conservatorio 1 euro per tutti i concerti. ingresso libero alla presentazione del 6 novembre. Gli abbonati alla stagione Concertistica 2022/2023 hanno diritto a ritirare un biglietto omaggio ai concerti del 25 settembre, 13 novembre, 27 novembre e 5 marzo fino a esaurimento della capienza.

(Ph. Marco Caselli Nirmal)

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