“Ferrara Musica Riaperture” si conclude con il Quartetto di Cremona

Dopo i concerti di Andrea Lucchesini, Trio di Parma e del duo Marco Rizzi-Roberto Arosio, che hanno confermato l’ottima partecipazione del pubblico alla ripresa dell’attività in presenza, “Ferrara Musica Riaperture” si conclude con il concerto di giovedì 17 giugno (inizio alle 19), che vedrà protagonista il Quartetto di Cremona. L’appuntamento è il recupero del concerto del 9 dicembre 2020, saltato a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia.

Il programma prevede in apertura l’esecuzione del Movimento di quartetto e del Quartetto n. 6 – “Lettera a Johann Sebastian Bach” di Fabio Vacchi, tra i compositori più illustri del nostro tempo, accostati al Quartetto “Der Tod und das Mädchen” (“La morte e la fanciulla”) D. 810 di Franz Schubert. Il concerto sarà introdotto da Enzo Restagno, direttore artistico di Ferrara Musica, alla presenza dello stesso Vacchi.

Il due brani di Fabio Vacchi costituiscono i due poli estremi, a livello cronologico, della sua musica per quartetto d’archi. Il Movimento di quartetto risale al marzo del 1999, il Quartetto n. 6 all’aprile 2020, e l’arco di oltre vent’anni raccoglie un’affascinante avventura musicale ed evidenzia il mutamento nello stile del compositore. Commissionato dal Quartetto Borciani, il Movimento di quartetto, per usare le parole di Vacchi, già nel titolo «allude a un movimento virtualmente preceduto e seguito da altri. Quasi un lavoro di sottrazione, di estrazione, di diminuzione».

Una sorta di Adagio, in continua trasformazione sia ritmica che metrica, che, come ha scritto Oreste Bossini, «spalanca la porta, per un breve momento, su un mondo emotivamente turbolento e articolato, che possiamo solamente immaginare nella sua interezza e complessità». Concepito durante il lockdown dell’anno scorso e scritto per festeggiare i vent’anni del Quartetto di Cremona, il Quartetto n. 6 – Lettera a Johann Sebastian Bach, che avrebbe dovuto essere eseguito in prima assoluta proprio a Ferrara nella stagione 2020/2021, è il risultato di un raffinato gioco compositivo, in cui si alternano rigore contrappuntistico e slanci lirici, con le cinque note iniziali dell’Arte della fuga a formarne il muro maestro. Ma la citazione bachiana rimane percepibile sullo sfondo, in una specie di trasparenza, perché all’ascolto si coglie soprattutto la cantabilità dell’intera pagina e si viene attratti dalla sua continua trasformazione.

Chiuderà il concerto l’esecuzione del Quartetto “La morte e la fanciulla” di Schubert. La celebre pagina prende il titolo da uno dei più celebri Lieder del compositore viennese, riutilizzato per il secondo movimento. La prima esecuzione ebbe luogo l’1 febbraio 1826 privatamente nella casa dell’amico Josef Barth. Il Quartetto non fu poi eseguito in pubblico, né dato alle stampe vivente l’autore, e la prima pubblicazione uscì solo nel 1831, divenendo una delle opere più famose e affascinanti di Schubert.

Il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale. Nel 2020 ha festeggiato i suoi primi vent’anni di carriera, traguardo per il quale sono stati ideati molteplici progetti. In questa stagione l’ensemble è tornato ad esibirsi a Ginevra e a Londra e ha tenuto diversi concerti in Germania, Scandinavia, Olanda, oltre che per le maggiori società concertistiche italiane. Ha fatto il proprio debutto alla Carnegie Hall di New York e al Rudolfinum di Praga. In campo discografico, nel 2018 si è conclusa la pubblicazione dell’integrale dei Quartetti di Beethoven. Nel 2019, con la partecipazione del violoncellista Eckart Runge, è uscito un doppio CD dedicato a Schubert registrato con il “Paganini Quartet” di Stradivari, in prestito dalla Nippon Music Foundation. Nel 2020 è uscito un nuovo disco, dal titolo “Italian Postcards”. Dal 2011 il Quartetto di Cremona è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e tiene masterclass in Europa, Asia, Nord e Sud America.

Il pubblico già in possesso dei biglietti per il concerto annullato nello scorso dicembre potrà accedere con quelli; chi invece volesse acquistarne altri potrà farlo online sul sito www.ferraramusica.it e direttamente alla biglietteria del Teatro Comunale giovedì 17 giugno dalle 18 fino a inizio concerto. I prezzi sono quelli comunicati a inizio stagione e vanno da 7,5 euro a 25 euro.

(QdC_foto nuova ph.Nikolaj Lund)

 

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