Ferrara Musica: stagione concertistica 2021 2022 / seconda parte

Numerosi interpreti di alto profilo, con un’occhio di riguardo per i nuovi talenti emersi dai più importanti concorsi internazionali. La stagione di Ferrara Musica sotto la guida del presidente Francesco Micheli e del direttore artistico Enzo Restagno conferma il suo ruolo nel panorama musicale nazionale, arricchendo da un lato le linee della propria proposta artistica e dall’altro dando vita a nuovi percorsi per il pubblico del futuro.

«Con questa stagione – afferma Micheli – Ferrara Musica dà nuova vita alle sue gloriose tradizioni: ospitare i più importanti artisti, le migliori orchestre, e anche proporre un forte progetto di sostegno a giovani talenti, sia italiani che stranieri, vincitori dei più rinomati concorsi internazionali. Un gesto significativo di attenzione concreta all’educazione musicale che va sempre più sostenuta».

«Non c’è un tema in questa stagione di concerti», spiega Restagno. «Oggi va molto di moda, lo so, ma io non ci credo; credo anzi che gli incontri con la musica dovrebbero darci l’impressione di una meravigliosa casualità. Andare ad ascoltare un concerto può diventare un’occasione unica, una rivelazione improvvisa che colma una lunga attesa».

Il cartellone prevede undici concerti, sei dei quali cameristici e cinque orchestrali, con due episodi dedicati in modo specifico alla formazione degli ascoltatori. È innanzitutto la cifra sinfonica a caratterizzare il calendario. Martedì 11 gennaio il primo appuntamento vedrà di nuovo protagonista a Ferrara la Mahler Chamber Orchestra e il celebre direttore Daniele Gatti, che tornano, a tre anni di distanza dall’ultima volta, per completare il ciclo dedicato a Schumann, in un programma incentrato sulla Terza Sinfonia.

Venerdì 25 e martedì 30 marzo sarà la volta della residenza primaverile dell’European Union Youth Orchestra ad arricchire il cartellone: la direttrice d’orchestra d’origine hongkonghese Elim Chan, per la prima volta a Ferrara Musica, e Iván Fischer (per lui un gradito ritorno dopo quindici anni) collaboreranno rispettivamente con la violoncellista Sol Gabetta e la violinista finlandese Kreeta-Julia Heikkilä. Sono in programma composizioni di non frequente ascolto come il Concerto per violoncello e orchestra di Weinberg e quello per violino e orchestra di Sibelius, accanto a pagine per grande orchestra di Rachmaninov e Bartók. Proprio l’autore ungherese, assieme a Ravel e alla Sinfonia fantastica di Berlioz, sarà parte del programma che l’Orchestre de Paris – alla sua prima partecipazione assoluta alla stagione ferrarese – eseguirà giovedì 28 aprile diretta dal direttore e compositore finlandese Esa-Pekka Salonen.

Il cartellone affiancherà alla programmazione sinfonica concerti cameristici di altrettanto spessore, proposti attraverso giovani esecutori che con grande evidenza si stanno affacciando alla ribalta internazionale. Il violinista salernitano Giuseppe Gibboni, neo-vincitore del Premio Paganini 2021, suonerà in duo mercoledì 9 febbraio con il pianista francese Ingmar Lazar. I pianisti Alexander Gadjiev – secondo premio assoluto e premio speciale della giuria all’ultimo Concorso “Chopin” -, Alessandro Taverna – tra i più affermati pianisti italiani -, e Jae Hong Park – vincitore quest’ultimo del Concorso “Busoni” 2021 -, si dedicheranno ad alcune delle pagine più affascinanti del pianismo romantico, attraverso autori popolarissimi come Chopin, Schumann, Franck, Scrjabin e Rachmaninov. Il concerto di Gadjiev diventerà inoltre parte del cartellone trasversale di “Applausi a tempo di musica”, con live streaming in collaborazione con il Comitato AMUR.

Martedì 10 maggio i concerti di musica da camera vedranno il ritorno del Progetto Lauter, appuntamento che celebra i primi cinque anni di attività assieme a Ferrara Musica. I progetti musicali innovativi e le residenze di musicisti di altissimo profilo internazionale continueranno quindi a raggiungere un nuovo pubblico interessandolo al repertorio cameristico. Il quintetto d’eccezione sarà composto dal violinista e ideatore Nicola Bruzzo, assieme a Maia Cabeza, Karolina Errera, Paolo Bonomini e Gabriele Carcano, in programma musiche di Ravel e Schnittke.

Tra marzo e aprile 2022 sono previsti due appuntamenti dedicati ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. I concerti permetteranno agli spettatori più giovani di accostarsi alla musica classica in modo divertente e giocoso, grazie all’approccio più informale e ai programmi appositamente studiati. Il primo di questi appuntamenti vedrà coinvolta l’European Union Youth Orchestra, che domenica 27 marzo – sotto la guida di Peter Stark e con la presentazione del musicologo e divulgatore Fabio Sartorelli fornirà una guida per entrare nel cuore del Concerto per Orchestra di Bartók.

Domenica 3 aprile il Ridotto del Teatro diventerà una vera e propria “stanza dei giochi” per i più piccoli e vedrà l’esecuzione de L’Histoire de Babar di Poulenc ad opera di Antonio Ballista, celebre pianista e camerista di grandissima esperienza, di ritorno a Ferrara Musica dopo quasi trent’anni, in collaborazione con il musicologo Alberto Batisti nel ruolo di narratore.

Grazie al recente ritorno alla capienza completa della sala teatrale, nella seconda parte della stagione 2021/2022 è stato possibile riattivare le tradizionali formule di abbonamento a posto fisso ovvero Large (tutti i concerti) e Pianochamber (6 concerti di musica da camera). Verrà inoltre dedicata un’ulteriore attenzione al pubblico più fedele, con l’attivazione della formula Large Fidelity, che prevede una scontistica media del 30% ed è riservata agli ex abbonati della stagione 2019/2020, ai carnettisti della stagione 2020/2021 e a quelli della prima parte della stagione 2021/2022. Per la prima volta, infine, viene introdotta una formula intitolata Piano3; un pacchetto di tre concerti – riservato a tutti gli studenti di pianoforte della città – al costo complessivo di 9 euro (3 euro a concerto).

La campagna abbonamenti inizierà mercoledì 15 dicembre, da martedì 28 dicembre partirà la vendita dei biglietti per i singoli concerti. Tutti i dettagli e le informazioni sono disponibili sul sito www.ferraramusica.it

(Ph. Molina Visuals)

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