Ferrara Musica: stasera e il 9 novembre alle 20,30 doppio recital del pianista Jean-Efflam Bavouzet al Comunale

Stasera, lunedì 7 e mercoledì 9 novembre alle 20,30, il ‘Focus Debussy’ prosegue con un doppio recital di Jean-Efflam Bavouzet, grande pianista francese, tra i massimi specialisti di questo repertorio. Nell’arco delle due serate – che avranno luogo come sempre al Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con inizio alle 20,30 – Bavouzet eseguirà integralmente i due libri dei Préludes e le due serie di Images, assieme ad altri pezzi brevi.

Il pianista francese ha entusiasmato il pubblico di tutto il mondo negli ultimi vent’anni; le sue registrazioni dell’intera musica per pianoforte di Debussy, così come dei concerti di Bartók, gli sono valse numerosi premi internazionali e ampi consensi. Il programma musicale del primo concerto propone in apertura le suggestive Images oubliées, scritte nel 1894 e pubblicate postume soltanto nel 1977 a sessant’anni dalla sua morte; la prima serie delle Images; L’Isle joyeuse, nata sotto il segno della pittura settecentesca; e il secondo libro dei Préludes. Nel secondo concerto il pubblico potrà ascoltare la Ballade slave, pagina romantica e trasognata, caratterizzata da un affascinante tema principale; la Tarentelle styrienne, pezzo robusto e colorato con una parte centrale scintillante, permeato dalle immagini della commedia dell’arte; i tre brani della raccolta Estampes, composti nel 1903 e pervasi dall’eco dei temi esotici; la seconda serie delle Images e il secondo libro dei Préludes.

“Préludes” è il titolo di due raccolte per pianoforte composte da Debussy tra il 1909 e il 1913. Entrambe le raccolte (chiamate Premier livre e Deuxième livre) contengono ciascuna 12 brani di tonalità ed ispirazioni differenti, in molti casi raggiungono una notevole complessità strutturale e richiedono all’esecutore un’estrema padronanza della tecnica pianistica. Si tratta di brani che per la loro capacità evocativa sono diventati tra i più amati dal pubblico e dai pianisti. Come in altre opere di Debussy, nei Preludi l’ispirazione naturalistica è molto evidente, quasi al limite dell’onomatopea. L’autore tentò di sfuggire alla qualifica di ‘musicista a programma’ apponendo i titoli alla fine di ogni pezzo, anziché all’inizio, per non influenzare in alcun modo l’interpretazione attraverso suggestioni extra-musicali.

Le “Images” sono pezzi di grande notorietà, fra i più significativi del pianismo del primo Novecento, in cui lo sperimentalismo debussiano raggiunge la sua più completa realizzazione. Eleganza di portamento, finezza e vaporosità di immaginazione, estrosa mobilità del discorso musicale sono le caratteristiche di queste pagine, che più che essere descrizioni realistiche, sono semmai fortemente evocative di reazioni interne a sollecitazioni visive.
Biglietti da 3 a 25 euro. Sono attivi i nuovi orari di biglietteria: tutti i giorni domenica compresa dalle 10 alle 13; i pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19, la domenica dalle 15 alle 17 e chiuso il giovedì. Nei giorni di programmazione la biglietteria sarà aperta sino a inizio concerto.

(Ph. (c) B Ealovega)

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