Ferrara Piano Festival 2016 – VIDEO

09 piano festivalSi è aperto con uno straordinario concerto di uno dei docenti del Ferrara  International Piano Festival, il grande Jeffrey Swann a Palazzo Costabili, l’edizione 2016 della Summer School ferrarese della musica ideata e organizzata da Simone Ferraresi, musicista concittadino da molti anni docente di  Teoria musicale e composizione in un Istituto Superiore a New York.

Dedicato a Shakespeare, nel quarto centenario della morte del drammaturgo inglese,   con musiche di Prokof’ev, Smetana Debussy e Liszt, Mendelsson e  Beethoven, il recital di ieri sera al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, ha dato il via alla formula ormai collaudata  di  questo Ferrara Piano Festival internazionale, che attraverso tre master class di altissimo livello porta giovani aspiranti concertisti provenienti da tutto il mondo ad incontrare grandi star del panorama pianistico mondiale come  Jeffrey Swann e  Benedetto Lupo. Accanto a loro a Palazzo Costabili e al Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado, anche Alessandro Lanzoni, giovanissima stella fiorentina del jazz italiano.

Una Accademia musicale estiva di alto perfezionamento per giovani pianisti, come ce ne sono tante in Italia e nel mondo, con alcune caratteristiche che la rendono unica : vale a dire la scelta del luogo, una città bellissima, storica, ricca di monumenti che ne sono ambiente e cornice, l’incontro con grandi musicisti e lo scambio interculturale, perchè  fra gli allievi in tutto 13 delle due Master class tenute a Palazzo Costabili da due pianisti di grande prestigio come lo statunitense Jeffrey Swann e … Benedetto Lupo, ci sarà una selezione, che porterà gli allievi migliori ad esibirsi in concerto premio in un Paese diverso da quello di provenienza.e negli Stati Uniti o in Italia.

A Ferrara la formula sperimentata per la prima volta tre anni fa ha messo in luce come l’incontro con un grande maestro possa cambiare la vita e le prospettive sul futuro dei giovani musicisti. A dirlo è Simone Ferraresi, concertista italiano fra i più rinomati a livello internazionale fino a 10 anni fa, quando ha deciso di dare una svolta in senso accademico alla propria carriera accettando di insegnare in un Istituto musicale fra i più quotati degli Stati Uniti con sede a New York.
Obiettivo principale del Festival, dice Ferraresi, è una scuola di perfezionamento di alto livello, un corso post conservatorio, per allievi che cercano la propria strada facendo leva su talento, tecnica, motivazione, tutte virtù che mettono alla prova nei grandi concorsi internazionali.La competizione e’ ciò che fa crescere, aggiunge, ma non va scambiata con la rivalità: qui a Ferrara i ragazzi fanno tutti amicizia, si creano delle reti di comunicazione tra ragazzi e maestri che portano a strade che molti di loro non avrebbero mai immaginato prima.

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