Profugo muore a vent’anni prima di fare la dialisi. Era ospitato in ostello

  • 4 luglio ore 17 

ostelloE’ stato un viaggio della speranza inutile quello di Mamadou, il profugo appena vent’enne morto nell’ostello dove era ospitato da qualche tempo.

Mamadou è morto ieri, nella tarda mattina, prima di andare a fare la sua seduta di dialisi. Si è sentito male nell’ostello di via Biagio Rossetti, e quando l’ambulanza è arrivata per soccorrerlo non ha potuto fare nulla.

Mamadou veniva dalla Guinea e come tanti che sono arrivati e continuano ad arrivare nelle nostre coste, aveva fatto il solito viaggio della speranza sui barconi.

Giunto in Italia è arrivato fino a Ferrara e qui si erano accorti delle sue condizioni precarie di salute. Così il percorso della dialisi e la speranza che potesse sopravvivere. Secondo le prime ricostruzioni, la Procura, con il pm Ombretta Volta, che temporaneamente funge da capo della procura di Ferrara, ha predisposti degli accertamenti.

Nessun fascicolo è stato aperto fino al momento in cui andiamo in onda ma nelle prossime ore lo stesso pm potrebbe decidere anche diversamente. C’è infatti da fare luce sul tempo che è trascorso dal primo momento in cui il giovane 20enne si è sentito male, pare fossero le 12,45, fino a quando è arrivata l’ambulanza, fra le 14 e le 14,20. Dovrà anche essere chiarito che ruolo avevano gli operatori che sono presenti all’interno della struttura gestita dalla cooperativa di Palermo, Ballarò. Per il momento il magistrato, oltre agli accertamenti, ha dispoto l’autopsia.

Con Mamadou nella struttura, nata per fini turistici, oggi ci sono circa una settantina di profughi.

  • 3 luglio ore 23 

Giovane profugo di 20 anni, ospitato in ostello a Ferrara,  muore prima di fare la dialisi.

E’ successo ieri poco prima delle 13. Da quanto si apprende il ragazzo, che era malato e per questo si sottoponeva alla dialisi da quando era giunto in città, dopo essere arrivato con i barconi, in uno dei porti della Sicilia. Il giovane,  oggi però non si è presentato all’esame medico. Così i controlli e la triste scoperta.

Le circoastanze della morte sono al vaglio delle forze dell’ordine.

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