Ferrara saluta il Buskers Ecofestival

I Buskers ieri hanno salutato Ferrara con gli ultimi concerti del festival che, secondo gli organizzatori, ha portato in città 800 mila persone in poco più di una settimana. Un numero in calo se paragonato alla scorsa edizione del 2011, una media di 90 mila persone a sera moltiplicato per 10 giorni.

Ma se si pensa che fino a due mesi fa il Buskers festival era in dubbio a causa del terremoto, gli organizzatori festeggiano comunque. Quest’anno i ferraresi hanno assistito a più di 100 spettacoli al giorno messi in scena da 800 artisti che si sono alternati per le vie e le piazze di Ferrara. 20 i gruppi invitati ai quali si sono aggiunte 240 formazioni accreditate.

L’edizione 2012 è stata anche la prima rassegna in cui un gruppo di musicisti invitati, il trio ungherse chiamato “Naked truckers”, è stato allontanato dal festival perché i musicisti si sono denudati davanti al pubblico.

Il Buskers festival quest’anno, sempre secondo gli organizzatori, ha conquistato anche il web con quasi 25mila fan sulla pagina Facebook.

Il 2012 è stato l’anno della consacrazione del progetto “EcoFestival”, ideato dal direttore organizzativo Gigi Russo, che ha trasformato il Buskers festival in una manifestazione ad impatto ambientale zero. I ragazzi napoletani di CleaNap hanno presidiato i cassonetti per insegnare ai visitatori le buone regole della raccolta differenziata mentre ai distributori dell’acqua sono stati distribuiti bicchieri ad hoc riciclabili per evitare sprechi. Gli artisti di strada quindi ieri hanno salutato così Ferrara, dandosi appuntamento al prossimo anno.

Ma in città si attende già il prossimo grande evento di fine estate, il Ballons festival che dal 7 al 16 settembre secondo gli organizzatori dovrebbe richiamare al parco urbano Bassani di Ferrara circa 180 mila visitatori.

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