Ferrara, truffano un’anziana 87enne ma finiscono in manette

Hanno convinto un’anziana signora di 87 anni ad acquistare per 300 euro un rilevatore di gas metano dicendole che fosse obbligatorio per legge ma in realtà le avevano venduto un rilevatore di fumo antincendio del valore di 15 euro. Due giovani bresciani, C.J. di 21 anni e A.V. di 22 anni, pregiudicati e conosciuti alla forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri di Ferrara per truffa aggravata

E’ successo ieri pomeriggio, in Via Calzolai, presso l’abitazione dell’anziana, dove si sono presentati i due giovani truffatori che si sono qualificati come addetti di una ditta specializzata nel settore dei rilevatori del gas (una ditta effettivamente esistente) con sede legale a Bergamo.

I due malviventi hanno convito l’anziana a pagare in contanti il finto rilevatore ma mentre ritiravano il denaro in contante sono finiti in manette.

Ad allertare i carabinieri è stato il vicino di casa dell’anziana che si era accorto degli strani atteggiamenti dei due truffatori, bloccati così dai militari all’uscita dall’abitazione della vittima. I soldi provento della truffa sono stati restituiti all’anziana 87enne

Gli arrestati, in attesa di giudizio disposto con i rito direttissimo, ora si trovano nelle camere di sicurezza. Uno dei due ha precedenti specifici per una truffa effettuata lo scorso anno, in provincia, con la medesima tecnica.

Ai due malviventi potrebbe essere riconducibili inoltre anche una tentata truffa effettuata alcune ore prima nel portuense ma non portata a segno perché smascherati in tempo

Dall’inizio dell’anno, spiegano i carabinieri, a Ferrara si sono registrati 3 casi di truffe agli anziani ma questo, spiegano i militari, è il primo commesso con tale tecnica. Una tipologia di reato vergognosa, continuano i carabinieri, che colpisce in maniera vigliacca una fascia deboli di cittadini

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