Ferrara United ingaggia Bellinazzi

Innesto di qualità ed esperienza

Le sorprese in casa United sembrano non finire mai, dopo l’arrivo di Luca Argentin un altro giocatore sceglie la squadra del Presidente Alberino. Parliamo di un arrivo di esperienza e spessore per quello che ha dato e fatto per la pallamano italiana: Stefano Bellinazzi, terzino destro classe 1974.
Il “Belli” (così viene soprannominato) cresce nelle giovanili della pallamano Tassina Rovigo, a 18 anni si trasferisce a Modena dove fa il suo esordio in serie A1 con il Meta Gamma Due Modena, conquistando il sesto posto e vincendo il tricolore under 18. L’anno successivo decide di partire per il progetto federale andando a Roma nel primo reparto Speciale Atleti, a tutti gli effetti la nazionale militare che ha sfornato talenti di prestigio per la pallamano italiana. Successivamente, assieme al gruppo storico rodigino (formato da Lotto, Margiotta, Giacomel e Sigolo), conquista successi che hanno consolidato per vari anni la Tassina Rovigo ai vertici della pallamano nazionale.
Sono gli anni in cui Belli si conquista un posto nel gruppo che poi verrà selezionato da Lino Cervar per la spedizione mondiale di Kumamoto in Giappone (unica apparizione per l’Italia al Campionato Mondiale) una esperienza unica per il terzino rodigino che chiude (momentaneamente) la sua carriera con le maglie di Montegrotto e Cus Venezia.
Rimane poi lontano dal 40 x 20 per alcuni anni, durante i quali si tuffa nel mondo del beach tennis dove fa coppia con Cristian Lotto ed oggi rieccolo qui, conquistato dall’ambiente del Ferrara United di cui sicuramente gli avrà parlato il suo storico compagno Nicola Sigolo con il quale tornerà a formare una coppia di pregio.
La batteria dei terzini ora è senza dubbio al completo e le scelte a disposizione di mister Ribaudo saranno molteplici e di qualità e consentiranno di affrontare al meglio un campionato che sarà molto difficile ed intenso sia per le tante gare in programma che per caratura degli avversari che ne hanno alzato in maniera importante il livello.
L’arrivo di Bellinazzi è l’ulteriore conferma che non sempre le scelte vanno a braccetto con le prestazioni economiche, in casa United è diverso, queste scelte vanno oltre e sono dettate da valori ben più grandi tra i quali spiccano i rapporti interpersonali e la passione per questo sport. Non c’è ombra di dubbio che questo sia un grande motivo di orgoglio per tutto lo staff che intende continuare su questa linea che fino ad oggi ha portato ad ottimi risultati.

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