Ferrara vive: un anno di eventi in città

Ci sono  13 eccellenti motivi in più per scegliere Ferrara come meta turistica  per chi ama l’arte, la cultura, gli spettacoli di musica per ogni gusto, all’ombra di una città che riparte con entusiasmo dopo le vicende del terremoto. “Ferrara vive” è  il ricco cartellone di manifestazioni ed eventi programmato per un intero anno in città a partire dal mese di settembre 2012. Presentato questa mattina a Roma  nella sede dell’Associazione Stampa estera, in via dell’Umiltà, il programma annuncia anche le grandi mostre di Ferrara Arte, tre  nel 2012 -2013, una di rilievo mondiale, dedicata a Matisse nella primavera del 2014.

Capitale estense in epoca rinascimentale, Patrimonio dell’Umanità per la sua storia, per il suo straordinario impianto urbanistico e per i suoi capolavori d’arte e di architettura, Ferrara affronta il dopo terremoto con la volontà di presentarsi al meglio a chi già la conosce e la ama ma anche a chi ancora non l’ha scelta come destinazione.
Anche se il centro storico e alcuni dei suoi principali monumenti – dal Castello Estense alla Cattedrale, da Palazzo dei Diamanti al Ghetto – sono agibili e regolarmente aperti al pubblico, alcuni dei luoghi simbolo della città sono stati profondamente colpiti. Tra questi vi sono il Teatro Comunale, il Tempio di San Cristoforo alla Certosa, Palazzo Schifanoia e Palazzo Massari, sede del Museo Giovanni Boldini, del Museo dell’Ottocento e del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo De Pisis”, le cui opere sono momentaneamente precluse alla vista e all’ammirazione dei visitatori. Nonostante ciò, la città ha già risposto, prima nella fase dell’emergenza con un grande lavoro per assicurare la realizzazione delle tante iniziative culturali programmate nel periodo estivo, successivamente con l’impegno a garantire, a partire dal mese di settembre, la riapertura di tutti i monumenti ed i luoghi della cultura in città – con la sola eccezione di Palazzo Massari, per il quale già da tempo era stato programmato un incisivo intervento di restauro.
Ferrara ha deciso di affrontare il dopo terremoto con passione ed energia, voglia di ripartire più e meglio di prima, proponendo, accanto ai suoi tesori monumentali e artistici, un calendario di iniziative di grande interesse, rivolte a pubblici differenziati, diversissime per tipologia ma tutte accumunate da due elementi: originalità e qualità.
Tra gli  appuntamenti presentati oggi a Roma dal sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore alla cultura, Massimo Maisto, la direttrice delle civiche gallerie di Arte Moderna e contemporanea, Maria Luisa Pacelli e Dominique Païni curatore della mostra di primavera dedicata a Michelangelo Antonioni il primo destinato ad aprire Il programma delle iniziative sarà il grande concerto con cui il Maestro Claudio Abbado ha voluto manifestare la propria partecipazione e la propria vicinanza alla città di Ferrara, un evento che acquista la decisa matrice simbolica di un nuovo inizio, dal momento che proprio l’arrivo a Ferrara del Maestro Abbado e della Chamber Orchestra alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso ha segnato l’avvio dell’impegno di Ferrara come “città d’arte e di cultura”.
Subito dopo  il 13 ottobre, Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte nei musei ferraresi, la mostra dedicata a i maestri dell’800 ferrarese che aprirà la stagione di Palazzo dei Diamanti, dove resterà aperta fino 13 gennaio 2013 un’ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant’anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale. Un grande rassegna dell’arte ferrarese, che sarà seguita in primavera dalla mostra dedicata al regista Michelangelo Antonioni, dal titolo Lo sgaurdo di Michelangelo. Antonioni e le arti. Due appuntamenti all’insegna della creatività made in Ferrara, cui seguiranno nella stagione 2013-2014, due appuntamenti di rilievo internazionale. La mostra d’autunno, organizzata da Ferrara Arte in collaborazione con il Bozar di Bruxelles, che porterà per la prima volta in Italia il percorso artistico di Francisco de Zurbarán, uno dei massimi pittori del Seicento spagnolo e nella primavera successiva uno degli eventi più attesi e più lungamente preparato, vale a dire la mostra dedicata a Matisse, un gigante dell’arte del’900, cui Ferrara Arte dedica una monografica centrata sul suo interesse per la figura umana.
Fra i 13 eventi eccellenti, che partono da questa stessa estate ,  la rassegna di musica rock Ferrara Sotto le Stelle da Piazza Castello al Motovelodromo, il cinema estivo dal Parco Pareschi al giardino di Palazzo dei Diamanti, il Ferrara Buskers Festival sempre nel centro storico della città, che da venticinque anni rappresentano la chiusura “con il botto” della programmazione estiva. i festival Ferrara Balloons ed Internazionale a Ferrara In dicembre, la tradizionale Festa di Capodanno Il 2013 si aprirà con un’esposizione sulle tematiche della cultura e della presenza ebraica in Italia, in fase di definizione, presso la sede della Palazzina dell’ex carcere di Via Piangipane, che ospiterà il futuro Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Ricco il programma anche nel periodo primaverile: il Salone dell’Arte e del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, dal 20 al 23 marzo, la Festa del Libro Ebraico in Italia, nel mese di maggio, giunta alla sua quarta edizione, sempre nel mese di maggio, il Palio di Ferrara, istituito nel 1279 e quindi il più antico nel mondo.

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