On. Ferraresi visita Tribunale e Procura di Ferrara: “Accertamenti sul caso Panigalli”

Interventi su assistenti giudiziari, funzionari e operatori giudiziari. Telematizzazione e studio di un protocollo con il Servizio Civile. Rilancio del Codice Rosso e accertamenti sul caso Panigalli. Sono tanti gli aspetti toccati dal sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, nella sua visita odierna a Ferrara.

L’On. Ferraresi ha riscontrato «un apparato solido e un’ottima produttività» nella sua visita al Tribunale e alla Procura, garantendo interventi sul personale. «Emergono criticità legate ai vuoti che negli anni si sono accumulati– garantisce il sottosegretario – ma stiamo lavorando. A breve è previsto un ulteriore scorrimento delle graduatorie sugli assistenti giudiziari, figura molto attesa dalla Procura. Sugli operatori giudiziari molto probabilmente la settimana prossima avremo il bando. Un bando è già stato pubblicato sui funzionari».

Il sottosegretario ha ricordato gli investimenti in pianta organica su scala nazionale «di 600 magistrati e 8.300 unità del personale nel prossimo triennio, di cui Ferrara avrà i suoi benefici». Ferraresi ha ricevuto la «proposta interessante» di creare un accordo con il Servizio Civile per potenziare l’organico a disposizione. Sul processo Carife ha ribadito che «trovare spazi è fondamentale, proprio come Aemilia».

Capitolo Codice Rosso. Il sottosegretario ha riconosciuto che la legge promossa dal MoVimento 5 Stelle «ha permesso di cambiare il passo rispetto alle denunce per gravi reati di femminicidio, stalking e violenza». Fondamentale diventano dunque i potenziamenti in organico per ricevere le denunce (in aumento).

Infine, un commento sul caso Panigalli. Il sottosegretario non è entrato nel merito della vicenda, annunciando però la necessità di «accertamenti da parte del Ministero della Giustizia».

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