Festa del libro ebraico a Ferrara: 3° edizione

Terza edizione a Ferrara della Festa del Libro Ebraico in Italia: dal 28 aprile al 1 maggio  il cuore della città  sarà lo scenario di numerose iniziative: itinerari guidati, libri, musica, enogastronomia,  mostre e dibattiti. Luoghi di riferimento il Meis, Museo dell’ebraismo italiano e della Shoa, il Chiostro di S. Paolo e il Castello Estense. Questa mattina in Municipio, nella Sala degli Arazzi, la Presidente della Provincia e il sindaco di Ferrara, Carla di Francesco, Raffaella Mortara hanno presentato le numerosissime iniziative in programma e in particolare la mostra dedicata al 50° anniversario della pubblicazione de  Il giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani.

Arrivata alla terza edizione la Festa del Libro Ebraico, unica in  Italia dedicata alla divulgazione  della cultura ebraica così come si è venuta sviluppando nel nostro Paese attraverso i secoli e i millenni, porterà quest’anno a Ferrara ospiti ragguardevoli. A parlare di libri e di letteratura ci saranno scrittori, giornalisti, studiosi dell’ebraismo, che presso la libreria permanente allestita nel chiostro di Paolo presenteranno i loro libri  o discuteranno con gli autori. Fra gli incontri più attesi domenica alle 15.30 nel cortile d’onore del castello estense il dibattito su questioni ebraiche moderato da Guido Vitale, fra Stefano jesurum, del corriere della sera, enrico mentana direttore tg de La 7 , l’ex ambasciatore Sergio Romano. Lunedì al chiostro di san paolo alle 17.30 Shel Sapiro si racconterà alla presenza di due supporter d’eccezione come Raffaella Mortara e Gaetano Sateriale, mentre martedì  alle 15 al ridotto del teatro comunale ci sarà l’atteso dibattito sulle donne e la scrittura e alle 18 nel chiostro di San paolo sui giovani ebrei italiani.

Molti gli appuntamenti musicali al Chiostro di s. paolo,  in Piazza Trento Trieste, a palazzo s. crispino, da dove partirà l’itinerario, guidato da Francesco Scafuri attraverso la Ferrara Bassaniana  sabato 28 alle 23, che si concluderà a palazzo Mosti con la lettura di pagine dei romanzi di Bassani. Molti gli eventi, legati anche alla cucina kasher, molte e importanti le collaborazioni anche della città, fra queste  l’Università e l’Istituto di Storia contemporanea, a segnalare l’intreccio profondo fra la manifestazione e la comunità ferrarese, cresciute in questi tre anni insieme, come hanno riconosciuto sindaco e presidente della provincia.

La festa, divenuta appuntamento d’obbligo della città nasce dal Meis, museo ferrarese e nazionale unico nel suo genere in Italia. Qui si terrà l’assegnazione del premio di cultura ebraica Pardes, con l’intervento delle massime autorità dell’ebraismo italiano, oltre che  del presidente della fondazione del Meis, Riccardo Calimani.

Qui, infine, sarà allestita la mostra Che bel romanzo, curata da Raffaella mortara e del giardino di Bassani, che rappresenta, come ricordato da Carla di Francesco, una delle molte sorprese di questa festa.

Il programma integrale si può trovare sul sito

http://www.festalibroebraico.it

[flv]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120420_02.flv[/flv]

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