“Festa della Legalità”: il bilancio

Giunta alla terza edizione, la Festa della legalità e della responsabilità di Ferrara si è collegata strettamente – con una parte dei propri eventi – al festival di Internazionale. L’incontro tra le due manifestazioni era probabilmente inevitabile, visto che entrambe trattano temi collegati alla più stretta attualità, e si rivolgono a un pubblico simile, di persone interessate al futuro della società in cui vivono.

I risultati si sono visti, spiega Chiara Sapigni, assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara: “Sia la mostra “Licenza di tortura”, inaugurata giovedì 4 ottobre nel salone di Palazzo Municipale, sia lo spettacolo “La donna che guarda le stelle” – con il successivo conferimento del premio cittadinanza responsabile a una donna sfuggita alla tratta – hanno riscosso un successo notevole”.

Ma l’occasione che ha ottenuto il maggior seguito di pubblico, è stato sicuramente il dibattito, alla sala estense, a cui partecipava Giovanni Tizian, giornalista della Gazzetta di Modena in inchieste coraggiose sulle infiltrazioni della mafia al nord.

“Il dibattito – dice l’assessore Sapigni – ha attirato in sala estense molti di coloro che erano a Ferrara per il festival di internazionale, e la sala era davvero strapiena; senza considerare che un’ora dopo era previsto in piazza Municipale un altro dibattito su mafia e criminalità organizzata, con Don Ciotti. E’ la dimostrazione che collegandosi a internazionale, almeno per una parte degli eventi della festa legalità, si sono ottenuti risultati positivi”.

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