Festa libro ebraico: Mentana

Israele e l’ebraismo italiano al centro del dibattito ieri nel cortile d’onore del Castello estense. A discuterne ospiti d’eccezione come il direttore del tg di La7 Enrico Mentana e l’editorialista del Corriere della sera Sergio Romano.
Il dibattito si è acceso quando si è parlato dello stato di Israele, un concetto che deve essere superato come quello che collega da anni gli ebrei ad Auschwitz.  A dirlo il giornalista del Corriere della sera Stefano Jesurum, che indica il mantenimento dell’identità culturale della comunità ebraica italiana come un buon esempio per tutti.

Al dibattito era presente anche il presidente della Fondazione Meis Riccardo Calimani. Tanti ferraresi e non solo invece questa mattina erano al ridotto del Teatro Comunale dove è stata approfondita la figura di Elia Rossi Bey, medico ebreo ferrarese diventato famoso a El Cairo al tempo del colera.

Morto nel 1891, Rossi Bey è stata una figura importante in campo medico egiziano e fu nominato medico particolare del Pascià. Secondo i relatori, il medico ferrarese è un esempio di come il servizio nel confronto degli altri possa essere una missione di vita.
La Festa del libro ebraico sta riempiendo anche il Chiostro di San Paolo, dove si registra un afflusso di appassionati a caccia di libri. Mancano poche ore invece alla giornata conclusiva, il primo maggio. Tanti gli appuntamenti anche domani con un incontro sul contributo delle donne ebree alla scrittura, alle 15 al Ridotto del Teatro comunale, e alle 18 al Chiostro di San Paolo si parlerà delle prospettive e delle aspettative dei giovani ebrei nel mondo.

Momento conclusivo alle 21 e 30 sempre al Chiostro, con il concerto di musica di tradizione ebraica klezmer.

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