Festa provinciale Lega Nord: Salvini a Quartesana

IMG-20150623-WA0005

Due fine settimana, un parterre di ospiti importanti, per parlare di buona amministrazione, tassazione locale, immigrazione, rilancio dei territori.

Non mancherà nessun ingrediente alla Festa provinciale della Lega Nord ferrarese, che prenderà vita dal 3 al 5 e, ancora, dal 10 al 12 luglio, nella location di Villa Pignara di Quartesana. «Crediamo che quello della nostra festa provinciale sia ormai un momento cruciale per la politica locale – dice il capogruppo della Lega Nord regionale, Alan Fabbri – in un territorio come Ferrara dove, nell’ultima tornata regionale, un 2% ha separato il centrodestra dal centrosinistra, con nostre affermazioni importanti: a Cento, Bondeno, Vigarano, in alcuni quartieri della Città, a Masi, Goro, Comacchio e così via.»

La parata dei big comincerà il 3 luglio, con due europarlamentari: 522032_10152494774278155_1808269021827285415_nGianluca Bonanno e Lorenzo Fontana, per trattare il tema: “Quale futuro per l’Europa?”. Il giorno seguente, l’argomento cardine sarà il binomio: “Giovani e Lega di governo”, in cui interverranno Andrea Crippa e Edoardo Rixi (capogruppo Ln dell’appena conquistata Liguria); “Stop all’invasione”, ovvero, un acceso dibattito tra le “scellerate scelte del governo Renzi in fatto di immigrazione”, come piatto forte del 5 luglio: con l’onorevole Nicola Monteni e il responsabile immigrazione della Ln, Tony Iwobi. Il segretario Matteo Salvini sarà l’ospite della serata del 10 luglio assieme allo stesso Fabbri ed al direttore di Radio Padania, Alessandro Morelli. Sabato 11 luglio, i capigruppo alla Camera, Massimiliano Fedriga, ed al Senato, Gian Marco Centinaio, discuteranno della possibilità di fare quadrare assieme i temi: “Autonomia, fiscalità, immigrazione”.

La chiusura della festa, avrà come sempre una certa rilevanza: «Abbiamo invitato i sindaci di vari schieramenti politici – il neo sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, quello di Bondeno in quota Lega, Fabio Bergamini, di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli (Fi), Marco Fabbri (ex grillino, sindaco di Comacchio) e Nicola Minarelli (primo cittadino eletto per il centrosinistra a Portomaggiore) – perché riteniamo che gli enti locali abbiano un ruolo chiave. Ovvero, che siano questi ultimi – conclude Alan Fabbri – coloro che stanno in trincea, nelle scelte compiute a stretto contatto con i cittadini, nella politica italiana.» Naturalmente, la festa si colorerà anche di buona gastronomia e spettacoli, tutte le sere. Perché in fondo, la politica può essere anche mezzo di incontro e aggregazione. Il logo della festa? Manco a dirlo, la celebre “ruspa” diventata ormai il vessillo dell’ondata di cambiamento targata “Salvini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *