“Festival delle Memorie” a Ferrara: bufera tra Sgarbi e la Comunità Ebraica

Non piace alla Comunità Ebraica il programma del “Festival delle Memorie” che si terrà dal 25 al 30 gennaio e che ricorderà i genocidi non solo verso gli ebrei, ma anche verso altre comunità.

E intanto, infuria la polemica contro Vittorio Sgarbi che, durante la conferenza stampa dell’evento, aveva parlato di “sterminio del palestinesi, perpetrato dagli israeliani”.

Dal 25 al 30 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Comunale Abbado presenterà una serie di iniziative chiamate “Festival delle Memorie”, organizzato con l’intento di ricordare le vittime incolpevoli di ogni tipo di genocidio. Al suo interno, un programma che non si occuperà solo di ebrei e di Shoah, ma anche di persecuzioni contro rom, sinti, tutsi, armeni e curdi.

La Comunità Ebraica di Ferrara ha espresso preoccupazione per il programma, che rischia di banalizzare, diluire e spettacolarizzare la tragedia.

Ad evidenziarlo, in una nota, è il presidente Fortunato Arbib, che critica anche l’affermazione di Vittorio Sgarbi, presidente di Ferrara Arte, che durante la conferenza di presentazione del Festival aveva parlato di sterminio dei palestinesi perpetrato dagli israeliani, richiamando un linguaggio proprio di Hamas.

Non è d’accordo il direttore della Fondazione Teatro Comunale Moni Ovadia, che ritiene mostruoso ritenere una banalizzazione il genocidio verso altri popoli.

E non è d’accordo nemmeno lo stesso Sgarbi che ammette di aver provocato in maniera eccessiva, ma solo per aver sottolineato la felicità della scelta di Moni Ovadia, che ha evitato ogni giudizio sullo Stato di Israele e sulle tensioni con i palestinesi.

Al presidente della Comunità Ebraica Fortunato Arbib, tuttavia, si unisce il presidente del Meis Dario Disegni che parla di una iniziativa infelice in tutti i sensi, sia nei termini che nei contenuti.

Intanto, mentre si cerca di ricucire lo strappo, la Prefettura di Ferrara annuncia una conferenza stampa in programma venerdì 21 gennaio, dove si parlerà delle iniziative programmate per il “Giorno della Memoria” e di cui anche il Teatro Comunale fa parte.

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