Festival Internazionale, direttore scrive a sindaco. Fabbri: “Non cambierà nulla”

fabbriIl prosieguo dei grandi eventi a Ferrara, come ad esempio il Buskers Festival o Ferrara sotto le stelle, sono stati al centro della recente campagna elettorale.

Alan Fabbri, attuale sindaco, ha da tempo rassicurato che si faranno.

Oggi, comunque, il direttore di Internazionale ha scritto una lettera al nuovo primo cittadino proprio sul festival del giornalismo. Immediata la risposta del primo cittadino

“Non cambierà nulla relativamente al festival, l’assetto organizzativo rimarrà il medesimo di sempre e nessuno ha in animo di limitare o mettere in discussione l’identità di Internazionale”.

Questa la risposta, arrivata nel pomeriggio, del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

“Le questioni e le posizioni che ci dividono”, dice Fabbri, “a suo avviso fanno parte della dialettica di pensiero e di dialogo che arricchisce la democrazia, soprattutto quando sono espresse nel rispetto reciproco” conclude poi il primo cittadino.

Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale

“E’ inutile nascondersi che sono tante le questioni che ci dividono e su cui abbiamo posizioni opposte e il nostro augurio è che sia possibile fare il festival ancora a lungo a Ferrara”.

Così Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale, rivista di giornalismo che dal 2007 tiene in città il suo festival, scrive al nuovo sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

Una lettera che arriva a pochi giorni dall’elezione del nuovo primo cittadino estense. Dopo aver citato gli ex sindaci Gaetano Sateriale e Tiziano Tagliani, De Mauro ricorda che fin dall’inizio, Internazionale “ha potuto lavorare nella più totale indipendenza, organizzativa ed editoriale: scelta degli argomenti, modo di affrontarli, ospiti da invitare”. Un’indipendenza, sottolinea De Mauro, “che si è manifestata in un modo molto semplice: i sindaci e gli assessori venivano a conoscenza del programma del festival solo leggendolo quando era già stampato”.

“Non abbiamo motivo di pensare che lei non voglia confermarci la stessa indipendenza che ci hanno garantito per dodici anni i suoi predecessori” continua il direttore il quale però ricorda le divergenze avute su alcune questioni avute con i rappresentanti del partito della Lega.

Probabile, ora, attendersi una lettera di risposta del sindaco Fabbri: “Oggi più che mai” conclude De Mauro, “pensiamo che sia importante ritrovarsi a Ferrara” per il festival, “una città che negli anni abbiamo imparato ad amare e ad apprezzare”. Così chiude la lettera il direttore di Internazionale.

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