Festival Internazionale a Ferrara torna dal vivo a inizio ottobre

Di nuovo in presenza.

Dopo l’edizione speciale del 2020 quasi interamente online a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, torna con appuntamenti dal vivo il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal Comune di Ferrara.

Dal 1 al 3 ottobre 2021 la città estense si trasformerà nuovamente nella più grande redazione del mondo, con i consueti dibattiti e workshop, con le rassegne di documentari Mondovisioni in collaborazione con CineAgenzia e degli audiodocumentari, Mondoascolti, grazie al contributo di Spreaker prima piattaforma   in Italia per   la creazione, distribuzione   e monetizzazione   di   podcast. E poi mostre, proiezioni e incontri con giornalisti, studiosi, scrittori, fotografi e artisti. 100 ore di programmazione con 137 ospiti provenienti da 27 paesi per riannodare il filo con le grandi questioni internazionali e per capire i fatti avvenuti durante l’anno di pandemia che sembra aver fermato il mondo. Non a caso, quest’anno il logo di Internazionale a Ferrara, disegnato come sempre da Anna Keen, rappresenta un mondo che regge una torcia, per illuminare il cammino e ritrovare la strada.

Appuntamenti quindi sulla necessità di un nuovo racconto per il conflitto israelo- plestinese con, tra gli altri, Mariam Barghouti, giornalista e ricercatrice nata a Ramallah e Mohammed El Kurd, scrittore e poeta palestinese, tra le 100 personalità più influenti del 2021 secondo il Time; approfondimenti sulla Siria con lo scrittore e attivista Yassin al Haj Saleh e sull’Afghanistan, riflessioni sull’offensiva dei sovranisti in Europa e sul linguaggio inclusivo con un confronto tra Kübra Gümüşay, linguista tedesca e attivista contro l’hate speech e la sociolinguista Vera Gheno. Tra gli ospiti anche il filosofo Fabio Cantelli Anibaldi, uno dei protagonisti della docuserie “Sanpa” su Netflix, che discuterà con il sociologo Luigi Manconi sui limiti del bene nella cura delle dipendenze. Saranno a Ferrara anche la scrittrice e giornalista turca Ece Temelkuran, la scrittrice e traduttrice Claudia Durastanti, lo scrittore argentino Martín Caparrós. E poi un punto su crisi climatica e sostenibilità ambientale, sull’identità di genere e sull’attivismo dei giovani africani.

Evento speciale, giovedì 30, in preapertura del festival con il concerto di ColapesceDimartino in Musica Leggerissima a cura di Ferrara sotto le stelle.

Anche per questa quindicesima edizione gli incontri saranno gratuiti e su prenotazione. La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle misure anti covid-19. Gli spazi della manifestazione sono senza barriere architettoniche e sono accessibili a tutti.

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Università degli studi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale, Ferrara feel the festival, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara, Assessorato alla cultura nell’ambito del Progetto Polimero promosso da Arci Emilia-Romagna e Associazione IF. Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici Senza Frontiere, charitypartner, e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, grazie a Unipol Gruppo, Fondazione Unipolis, Legacoop, con il sostegno di Camera di Commercio di Ferrara, Università LUISS Guido Carli, Cidas, Le Stagioni d’Italia e Bonifiche Ferraresi, Coop Alleanza 3.0, Spreaker, Alce Nero, Laboratori Aperti e Ex Teatro Verdi, CGIL e Acer Ferrara. Con la main mediapartnership di Rai e la media partnership di Radio3, RaiNews24, RaiCultura, tgR Emilia Romagna, Radio Radicale e @stoleggendo

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