Filiera vongola verace si è presentata al Mercato coperto di Campagna amica Ferrara – VIDEO

Non tutti sanno che la vongola viene “coltivata” in mare dopo essere stata seminata negli “orti delle cooperative” che lavorano in Sacca, producendo il 90% del prodotto regionale e oltre il 40% di quello nazionale.


Tutti inizia da un “seme”, anche nella produzione di vongole veraci di Goro, una realtà importante per il territorio del basso ferrarese e per l’intera economia provinciale.

AGUIARI MERCATO COPERTOUna curiosità illustrata sabato 18 giugno al Mercato Coperto Campagna Amica Ferrara di Via Montebello, dove da alcuni mesi le vongole sono un gustoso appuntamento per i buongustai ferraresi che le trovano già pronte da mettere sui fornelli grazie a Massimo Pennini, socio della cooperativa Santa Maria di Goro, che ogni sabato mattina rifornisce il suo banco di vendita con questa eccellenza ferrarese, e che da poche settimane si possono trovare anche al mercoledì mattina all’Agrimercato di Grisù.

Presenti al mercato nel corso della mattina oltre al presidente e direttore di Coldiretti Ferrara, Tassinari e Visotti, anche il presidente di Coldiretti della zona di Mesola e Goro, Luca Bellini ed il segretario di zona Sara Landuzzi, con il fondatore ed il direttore della società Naturedulis, realtà produttiva che da diversi anni opera nella preparazione del prezioso “seme”, minuscole vongoline che vengono allevate in spazi controllati e protetti, garantendone sanità e vigore, fino alla taglia giusta per essere cedute agli allevatori che poi le introducono nelle concessioni della sacca fino maturazione per essere raccolte e portate sui mercati locali ed internazionali.

Un’attività resa particolarmente necessaria anche a seguito della carenza di novellame naturale che le aree di nursery della sacca di Goro hanno fatto registrare in questi anni.

Grazie alla intuizione e capacità del fondatore Francesco Paesanti, biologo, il settore ha potuto contare sul materiale necessario per continuare la produzione e salvaguardare una attività che è basilare per il comune di Goro e la sua economia, a partire dalla introduzione molti anni fa della vongola “filippina” in luogo della non più produttiva “verace”. Ora sotto la direzione di Leonardo Aguiari viene prodotto un seme con certificazione biologica e sono in corso anche prove di allevamento di ostrica, nell’ottica di affinare sempre più le tecniche per dare una risposta economica al settore.

PAESANTI MERCATO COPERTOUn motivo, evidenzia il presidente Tassinari, che ha spinto Coldiretti da diversi anni ad occuparsi di pesca ed acquacoltura, attraverso Impresa Pesca, promuovendo attività di rappresentanza, supporto, sostegno, formazione e servizi agli operatori del settore.

Tra l’altro, aggiunge il direttore Visotti, da quest’anno abbiamo investito ulteriormente per aumentare la nostra attenzione al mondo della pesca ed essere sempre più vicini e propositivi con i soci pescatori, mettendo a disposizione una figura professionale dedicata al settore, Alessandro Ballarini, che è il punto di riferimento per ogni necessità che si manifestasse a salvaguardia del reddito e dell’attività dei soci.

La filiera, dal piccolo seme, all’allevamento in mare, sino al piatto dei consumatori, è stata ben esemplificata anche con l’assaggio di un gustoso risotto con riso del delta del Po e vongole offerto in degustazione ai presenti, compresi alcuni allievi della scuola professionale di CESTA che nella sede di Codigoro seguono un corso di specializzazione per la pesca, con progetti formativi e di ricerca coordinati anche con centri universitari del territorio.

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