FILIPPO PASINI e la pallamano

Gioie, delusioni ma fondamentale per il giocatore nato e cresciuto nell’Handball Estense

La pallamano ha sempre rappresentato un ruolo fondamentale nella mia vita: tra delusioni e vittorie ho avuto la fortuna di giocare con grandi atleti e conoscere splendide persone”. Filippo Pasini ha fatto di questo sport il proprio stile di vita: un amore sbocciato, a tutti gli effetti, all’età di sette anni attraverso la promozione nelle scuole. “Ho iniziato a giocare con l’Handball Estense (2007/2017)”, le sue parole, “poi Bologna United (2017/2019), Ferrara United (2019) e a metà anno (2020) Ego Handball Siena per un campionato e mezzo (2020/2021). Nella prossima stagione – 2021/2022 – la mia nuova esperienza a Bolzano. Inoltre ho vinto l’EHF Championship con la Nazionale Under 18 e il mio amico Giovanni Pavani (dopo gli anni trascorsi insieme con l’Handball Estense ed Ego Handball Siena) nel 2018 a Tbilisi, Georgia”. Giocatore davvero talentuoso, Filippo Pasini, nato a Bentivoglio il 23/03/2000 ma da sempre residente a Ferrara. “Il mio ruolo in campo è ala sinistra….ma mi adatto molto bene anche come centrale. Mi piace il gioco veloce, più offensivo, il contropiede e – quando possibile – mettere la palla tra le mani di un compagno così da permettergli di concretizzare in rete. La fase difensiva è l’aspetto dove devo migliorare maggiormente e dove sto cercando di lavorare per dare più sicurezza possibile alla mia squadra”. Perchè Bolzano? “È una società molto seria e ben organizzata che punta sui giovani, Il progetto è ottimo! Ho la possibilità di lavorare seriamente e con continuità. Sono molto propositivo e pronto a dare tutto in campo; mi aspetto un campionato difficile: molte squadre si sono rafforzate”. L’ obiettivo? “Puntare il più in alto possibile, a mio avviso ci sono tutti i presupposti per toglierci grandi soddisfazioni”. Un messaggio rivolto ai nuovi tifosi. “C’è una grande tradizione a Bolzano nel mio ruolo dove, prima di me, sono passati grandi campioni: farò tutto il possibile per non deludere le aspettative e in campo darò tutto per contribuire in ogni singola partita”. Per il futuro? “La pallamano rimarrà sempre parte essenziale nella mia vita, comunque vada. Questa, per il momento, è la mia unica certezza”. Davvero significativo il finale. “Un campione (come mi insegnò Silvia Volpato, l’allenatrice di quando militavo con l’Handball Estense) riesce a trovare la soluzione più facile nel momento più difficile”

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