Finti idraulici e finti operatori CRI tentano truffe ad anziani

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Truffatori che si fingono operatori della Croce Rossa Italiana o idraulici per rubare soldi soprattutto agli anziani. Sono gli ultimi due casi di truffe segnalati nel ferrarese.

La Croce Rossa Italiana di Ferrara non effettua nessuna raccolta fondi “porta a porta”. E’ la precisazione del presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, Alessio Zagni, l’indomani la segnalazione di alcuni casi di truffatori che, spacciandosi per operatori del Cri, starebbero chiedendo denaro ai ferraresi.

I fatti risalgono alle settimane scorse: finti volontari infatti telefonerebbero soprattutto ad anziani cercando di stabilire un appuntamento, occasione in cui l’operatore passerà per prendere 50 euro come donazione alla Croce Rossa. “Queste sono persone che nulla hanno a che fare con la Cri”, dice Zagni, il quale sottolinea che attiverà anche azioni legali per tutelare l’immagine della Croce Rossa.

Soprattutto d’estate, i casi di truffe si intensificano in particolare nei confronti degli anziani, i quali in questo periodo rimangono maggiormente soli: venerdì infatti una donna di 86 anni di Sant’Agostino ha denunciato ai carabinieri una truffa che gli è costata quasi 2 mila euro. Un uomo si era presentato a casa della donna spacciandosi come addetto al controllo degli impianti idrici e, con il pretesto di verificare l’inquinamento dell’acqua con il mercurio, ha invitato l’86enne a raccogliere tutto l’oro che aveva in casa e di radunarlo in cucina. Secondo il truffatore infatti, il mercurio rischiava di danneggiare i preziosi: ma si è trattato di una scusa per arraffare velocemente l’oro per poi scappare a bordo di un’auto.

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