Finto Contatto, a Teatro Off va in scena lo spettacolo che insegna a resistere

Una sfida per resistere e sopravvivere, o una lotta per vincere? E vincere che cosa, poi? Il plauso del pubblico, il successo, insomma una qualsiasi forma di riconoscimento? Sono tutte domande a cui cercherà di rispondere uno spettacolo che va in scena questa sera, givoedì 23 marzo, alle 21,  al Teatro Off e dal titolo “Finto Contatto”, con Jorge Alberto Pompé e Marco Sgarbi dopo una ideazione e regia di Giulio Costa, patrocinata dal Comune di Ferrara.

La rappresentazione, realizzata anche con la collaborazione del Comune di Occhiobello, mette in scena un ex pugile in lotta con un aspirante combattente, per raccontare una sfida ai limiti dell’impossibile, tra chi è e chi non è, tra professione e approssimazione, tra coscienza e incoscienza, tra l’esperienza di una vita e la smania di vivere, tra chi è maestro di nessuno e chi non riesce a essere discepolo. Tra ciò che è reale e ciò che è immaginato.

“Il ring e il palcoscenico hanno molto in comune: file di sedie piene zeppe di gente, il pubblico venuto per godersi lo spettacolo, la ricerca del successo o di una forma qualsiasi di riconoscimento. In realtà però qui non siamo né su un palco né su un ring, ma in una palestra, la palestra della vita se proprio volete una metafora, dove è fondamentale incontrare buoni maestri e dove ciò che importa è la crescita che deriva dalla condivisione e dal confronto.”

Lo spettacolo è l’evento conclusivo delle attività realizzate nell’ambito del progetto “YoungERvolunteers”, finanziato con il contributo dalla Regione Emilia Romagna. In particolare, è il momento pubblico legato all’esperienza della GEDI, Giornata Europea del Dialogo Interculturale, il cui tema per l’anno 2016 era “Costruire società pacifiche”.
A Ferrara, sette associazioni attive nel campo del volontariato e dell’interculturalità hanno coinvolto studenti della nostra città in attività incentrate su un tema più specifico: Interculturalità e Sport.
ASF Intercultura Ferrara, Amnesty, Cittadini del Mondo, CIES, CISV, Emergency, IBO Italia, Libera, con il coordinamento di Agire Sociale CSV – Centro Servizi per il Volontariato, hanno proposto agli studenti del Liceo “Roiti” una giornata di confronto sull’importanza dello sport come strumento di inclusione, superamento dei pregiudizi, approccio all’interculturalità, palestra di vita.
Questo spettacolo rappresenta il modo migliore per coinvolgere anche il pubblico che non ha partecipato alle attività del progetto in una riflessione comune su quanto lo sport sia fondamentale occasione di condivisione e scambio culturale.

L’ingresso è libero.

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