FIPSAS E CARABINIERI VINCENTI CONTRO IL BRACCONAGGIO ITTICO

Fattiva collaborazione per combattere il fenomeno

Grazie alla grande operazione condotta dai Carabinieri Forestali, la Procura di Rovigo ha finalmente potuto configurare il reato di associazione a delinquere insieme ad altre tipologie di reato nei confronti di coloro che sembrerebbero essere a capo dell’organizzazione che da anni preleva e commercia illegalmente i pesci dei nostri laghi e fiumi – I Carabinieri forestali ringraziano la FIPSAS per l’aiuto ricevuto ed importante la collaborazione fornita dall’Istituto di Zooprofilassi di Ferrara e dal Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione dell’Università di Padova. . Si è conclusa l’operazione definita “ Gold River” volta a contrastare il fenomeno del bracconaggio ittico in gran parte della Pianura Padana e anche nel centro Italia. Tanti i reati contestati ai 14 soggetti indagati, 13 rumeni e un ungherese residenti nelle provincie di Ferrara e Rovigo. L’attività si è svolta con il supporto dei Carabinieri Forestali del Reparto Operativo S:O:A:R:D:A del Raggruppamento CC Cites di Roma, fondamentale la collaborazione fornita dalla Vigilanza Volontaria della Fipsas, che nel ferrarese vede impegnati gli uomini di U.P.E. e Eurocarp, e a rafforzare questo concetto arrivano le parole del Gen. B. Massimiliano Conti che in una nota inviata al Presidente Nazionale della FIPSAS Claudio Matteoli dice “ mi permetto di manifestarle il mio particolare apprezzamento per il fondamentale contributo assicurato dagli appartenenti alla Vigilanza della sua Federazione nell’operazione Gold River che ha permesso all’Arma di deferire all’autorità giudiziaria numerosi esponenti, per lo più di nazionalità rumena, di una associazione criminale dedita all’esercizio della pesca di frodo ….” Il Presidente Matteoli e il Consiglio federale tutto, estremamente felici del buon esito della vicenda che da anni contribuiva a decimare il patrimonio ittico nazionale, desiderano ringraziare il Comandante Gen. B. Massimiliano Conti, il Maggiore Testa e tutti i Carabinieri forestali, a cominciare da quelli della zona di Rovigo, per l’ottima attività investigativa svolta che si sposa in maniera eccellente con l’opera di prevenzione e vigilanza condotta dalle nostre Guardie ittiche federali. Il protocollo d’intesa tra Carabinieri forestali e FIPSAS, sottoscritto per tutelare l’ambiente e la fauna ittica, risorse preziose per la pesca sportiva e ricreativa, si è dimostrato di fondamentale importanza per impedire che bande di predoni continuassero a depauperare il ricco patrimonio ittico dei nostri fiumi e laghi.

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