FIPSAS: le novità dopo il 6 maggio

Riaperture, ma attenzione alle differenze tra acque interne e marine

Dal 25 Febbraio,con il DPCM relativo al Covid 19, si sono di fatto bloccate praticamente tutte le attività sportive pesca compresa, oggi con l’ordinanza della proposta PPG/2020/82 del 6 Maggio 2020 sono di fatto cambiate tante cose e quindi proviamo a fare un po di ordine. Partendo dal fatto che le acque interne sono di competenza regionale e le acque marine sono di competenza statale, per la pesca in mare è richiesta la attestazione prevista dal MIPAAF con decreto 05/12/2010 e seguire le specifiche modalità definite dalle singole amministrazioni comunali. Per quel che compete le acque interne (acque dolci), per la pratica della pesca sportiva servono in Emilia Romagna il bollettino di versamento di euro 22,72 accompagnato da un documento di riconoscimento valido, in alcune acque di montagna dove sono presenti salmonidi, oltre al tesserino segna catture, potrebbe essere previsto un permesso giornaliero a concessionari locali. Sono esentati dalla licenza i minori di 12 anni se accompagnati da un maggiorenne con licenza, i minori di 18 anni in possesso di attestato a corsi di avvicinamento alla pesca, tutti coloro che hanno compiuto 65 anni di età, i soggetti di cui all’articolo 3 della legge 5 Febbraio 1992 n. 104, per la pesca a pagamento nei laghetti e impianti per la pesca sportiva e per la pesca in spazi privati. E veniamo ai giorni nostri, l’ordinanza 74 del 20 Aprile 2020 del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha di fatto riaperto, anche se in un primo momento solo a livello provinciale, la pesca sportiva nelle acque interne consentendo anche di fatto gli spostamenti a livello individuale per la pratica sportiva, spostamenti, che come cita la FAQ presente sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal giorno 2 Maggio, non necessitano di autocertificazione. La Regione Emilia Romagna ha poi emesso una ulteriore ordinanza sulla proposta PPG/2020/82 del 6 Maggio che al punto 1 cita “ è soppresso il limite all’ambito provinciale per gli spostamenti” come previsto nella precedente ordinanza mentre il punto 3 dice testualmente “ l’attività sportiva è consentita anche all’interno di strutture e circoli sportivi “ nel rispetto delle tutele igienico sanitarie tuttora in vigore come l’uso della mascherina, distanziamento, lavarsi le mani ed evitare il contatto fisico tra i singoli atleti e proprio in funzione di questo la Sezione Fipsas di Ferrara comunica che dal 9 Maggio sono riaperte , tutti i giorni dalle 7,00 alle 18,00, le Vallette ad Ostellato. Quindi per tirare le somme la pesca sportiva si può praticare nelle acque dolci sull’intero territorio regionale spostandosi in auto senza bisogno di autocertificazione, si può pescare negli impianti di pesca sportiva, laghetti o similari, è vietata la pesca notturna perché permane l’obbligo del rientro alla propria dimora in giornata come cita il punto 2 dell’ordinanza 74/2020.

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