Fiscaglia, sindaco cercasi: ecco l’identikit

03 unione comuni fiscagliaFiscaglia è nata e ora si pensa al suo futuro di neonata amministrazione comunale.

Il referendum infatti ha convinto più dell’ottanta per cento degli abitanti di Migliarino, Migliaro e Massafiscaglia che unirsi è meglio per affrontare il futuro. E allora chi dovrà amministrare il nuovo ente locale? L’ambizione del Pd, visto che a proporre questo nuovo progetto sono stati proprio i sindaci uscenti, tutti del partito democratico, sarebbe quello di trovare un candidato vincente che rappresenti lo schieramento e quindi continui in questo lavoro iniziato ben tre anni fa. A dirlo è lo stesso segretario provinciale del Pd, Paolo Calvano che sui nomi tuttavia non si sbilancia.

Alla richiesta se Sabina Mucchi, il sindaco uscente di Migliarino, donna, con alle spalle un solo mandato da sindaco, potrebbe essere il candidato giusto per il nuovo Comune di Fiscaglia il segretario provinciale non si 03 unione comuni fiscaglia-1sbilancia e controreplica: “Dobbiamo ancora fare i ragionamenti opportuni” dichiara Calvano che aggiunge: “Quello che posso dire è che questi sindaci tuttavia non hanno voluto la fusione per aggiudicarsi con certezza un nuovo futuro politico”. Ragionamenti che potranno essere fatti fino a dicembre. Per la fine dell’anno infatti i tre sindaci dovranno lavorare per predisporre le tre macchine amministrative alla fusione che di fatto partirà tencicamente dal primo gennaio.

Per quella data i tre sindaci, Mucchi, per Migliarino, Marco Roverati per Migliaro e Giancarlo Malacarne per Massafiscaglia decadranno e a quel punto fino alle elezioni del nuovo sindaco l’attività amministrativa sarà portata avanti da un commissario prefettizio. Un tempo sufficiente anche per il Centrodestra per individuare un candidato giusto a competere con il centrosinistra.

“Serve qualcuno che conosca decisamente il territorio e che soprattutto sia giovane” spiega il coordinatore del Pdl, Luca Cimarelli che plaude la nascita della fusione dei comuni e spera in altre fusioni. “Bisogna abbattere i campanilismi quando questa operazione significa un miglioramento nella qualità dei servizi e anche nei conti pubblici di un ente locale”.

migliarino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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